mercoledì 18 febbraio 2026

Invasate di gelo

 



E tutte le amanti lo lapidarono

con sassi di gelosia stretti nei pugni,

con unghie laccate e bocche ferite.

Lo colpirono piano,

con la grazia crudele delle respinte,

solo perché lui aveva scelto lei.

B.🌹




lunedì 16 febbraio 2026

Territorio





Ti ho attesa

con la carne vigile,

con i fianchi aperti al tempo

e la pelle stanca di promesse.

Sei arrivata così,

imprecisa e necessaria,

con il respiro addosso

e il disordine delle cose vere.

A volte mi sfiori

e mi sciolgo,

lenta come sale sulla pelle umida;

altre mi affondi dentro,

radice scura,

e mi tieni ferma

là dove tremo.

Ti sento scorrere 

accendermi e cedere,

mentre conto gli anni

come cicatrici che sanno il mio nome.

Essenza

che mi prendi anche quando

non ho forza di offrirti altro

che il corpo.

Eppure sappi questo:

anche quando mi apri e mi consumi,

c’è in me una presa profonda,

calda,

che non ti lascia andare.

Mi sciolgo donna nei contrasti 

bruni e ambrati 

Questa mia femminilità non è ornamento,

ma territorio.

B.🌹


domenica 15 febbraio 2026

Grembo di luce




Oscilla un respiro tra onde di silenzio,

la pelle avvolta in caldo velluto liquido.

Un battito, lento e solo,

risuona come eco di mondi lontani.

Il buio non è vuoto,

ma tessuto di sogni inespressi,

onde morbide accarezzano ogni pensiero

prima che il mondo lo tocchi con la luce.

E quando un filo di luce filtra,

non è dolore, non è paura:

è il primo contatto con l’ignoto,

dove la solitudine si fa custode

e il cuore impara a conoscere se stesso.

B.🌹

Una luce nel buio



La sensibilità non segue le mode.

Non accende una guerra e ne spegne un’altra.

Il dolore non è un’immagine da esporre,

né una storia da postare a tempo.

C’è guerra anche dove non guardiamo:

nei corpi stanchi,

nei giovani che si perdono,

nelle donne che non tornano a casa.

Possiamo fare poco,

ma il poco fatto con verità

ha una frequenza più alta

di qualsiasi rumore.

Ciò che nasce dall’anima

non chiede consenso,

si riconosce in silenzio

e vibra oltre lo sguardo.


B.🌹


Un riflesso accanto

 



Seduta accanto al finestrino del treno,

il tempo colava lento,

senza direzione,

e il paesaggio era solo un’eco

di qualcosa che avevo già vissuto.

Nel vetro apparve una bambina,

nata dal respiro del sonno.

Non aveva peso,

non aveva età.

I suoi occhi erano stanze aperte,

le sue mani conoscevano

nomi dimenticati.

La riconobbi

prima della memoria.

Era la sorgente,

la voce che precede la voce,

colei che scriveva

mentre io imparavo a tacere.

Mi dettava poesie

senza parole,

incidendole nel battito,

nel vuoto,

nel tremore.

Quando il treno scomparve nel buio,

la bambina non svanì:

si sciolse in luce,

si fece sogno che sogna se stesso,

e rimase in me

come una promessa che non chiede di essere mantenuta.

B.🌹


Poesia

 



Vastità

neve che scende

leggera

avvolge, avvolge

il ritmo bianco

in seta dormiente.


Mai un errore nel cristallo

sei dopo sei

atomi di stelle

cadono lievi

con la forma che muta

il paesaggio in sogno.


Risplende

d'acque cristalline

e ghiacciai perenni

il nostro sguardo

preso

dove la cascata si blocca

a mezz'aria negli occhi.


Si rotola

la bimba felice

nel manto

adagio dell'inverno

trasvolata di nuvole

su di lei

mute.


Edoardo Flaccomio

D'ali



Sorridi qui, sparisci là,

promesse leggere come non si sa.

Cuori in bilico, tu ti diverti,

ma il tempo ride… e tutto scopri.

B.🌹

sabato 14 febbraio 2026

Gli innamorati




Auguri a chi festeggia 

l' Amore, la Vita, la possibilità di Vivere questa Esperienza... non oggi,

ma in ogni singolo istante di questo tempo terreno.

L' Amore è Gioia, l' Amore è Vita, l' Amore è Gratitudine, 

l' Amore è la più grande e potente energia che possa esistere. 

L' Amore non è la richiesta di essere Amati...

l' Amore è 

Amare profondamente 

se stessi e donare Amore perché ti senti il Cuore traboccante d' Amore.

Non riduciamo 

l' Amore ad un giorno;

Viviamoci,

Viviamolo e assumiamoci il Coraggio (che significa: Vivere con il Cuore ) di AMARE.

Buon San Valentino

Oggi, domani e Sempre.

B.F.

Festa dell'Amore.




Abbiate il coraggio di reinventare voi stessi

quando ancora non sapete a cosa assomigliare.

Abbiate il coraggio di sognare sogni più grandi di quelli che amate sognare.

Abbiate il coraggio di amare irragionevolmente, anche se siete stati feriti.

Abbiate il coraggio di praticare l'amore radicale di voi stessi, anche quando avete dubbi su come fare.

Abbiate il coraggio di praticare un grande amore compassionevole per gli altri, anche per quelli che non conoscete.

Abbiate il coraggio di dire di sì a voi stessi quando la famiglia o gli amici non vi capiscono più.

Abbiate il coraggio di non lasciare che la paura si impadronisca di voi e quando lo fa, abbiate il coraggio di continuare a muovervi.

Abbiate il coraggio di essere più di quello che riuscite ad essere pur accettando voi stessi proprio come siete.

Abbiate il coraggio di scoprire la bellezza per voi e solo per voi.

Abbiate il coraggio di chiamarvi un artista, un poeta, un sognatore, un pensatore, un rivoluzionario.

Abbiate il coraggio di agire con passione in modo che il fuoco sarà acceso dentro di voi.

Abbiate il coraggio di assumervi i rischi che vi fanno sentire pieni di speranza anche quando non sapete come andranno le cose.

Diventate  esseri   colorati, e danzate da soli.

Abbiate il coraggio di vivere. Il coraggio di amare. Il coraggio di ridere.

Abbiate il coraggio di non fare molto bene queste cose. 

Abbiate il coraggio di rialzarvi.

Abbiate il coraggio di vivere nella grazia sorprendente.


(Shiloh Sophia McCloud)


venerdì 13 febbraio 2026

Quando aspettiamo il sole




Il bullismo è un’ombra che cambia volto ma non sostanza.

A volte ha il passo leggero di un bambino che impara troppo presto la paura,

altre volte indossa le inquietudini dell’adolescenza

e si nasconde dietro risate che graffiano.

È un vento freddo nei corridoi delle scuole,

una corrente invisibile tra le scrivanie,

un sussurro velenoso nei cerchi dove si dovrebbe trovare accoglienza.

Non sempre urla: spesso scava piano,

come goccia che insiste sulla pietra della fiducia.

Colpisce i rami più giovani,

ma anche le radici antiche che hanno già resistito a tante stagioni.

Dimentica che ogni essere umano è un albero intero,

con foglie fragili e tronco tenace,

con una storia che merita rispetto.

Chi ferisce per noia o per bisogno di sentirsi più grande

costruisce un trono di carta:

basta un soffio di coscienza per farlo cadere.

La vera forza, invece, è un’altra cosa.

È la mano che si tende,

lo sguardo che difende,

la voce che sceglie di non restare in silenzio.

Perché la dignità non ha età, non ha luogo, non ha stagione.

È un seme delicato

ma quando viene protetto,

sa diventare foresta.

B.🌹