sabato 11 aprile 2026

Quello che siamo





Guardo un albero

e per un attimo capisco:

non è fermo,

sta solo andando più piano.

La luce in lui

ha deciso di restare,

in me invece passa veloce

e si chiama respiro.

Mi hanno insegnato

che questo corpo è mio,

ma ogni atomo

ha già avuto altre storie.

Forse non possiedo niente,

forse custodisco passaggi.

E allora anche perdere

non è davvero perdere 

è restituire forma

a qualcosa che continua.

B.🌹

venerdì 10 aprile 2026

Sensi





Profumi di qualcosa che non so dire,

ma che riconoscerei ovunque.

La tua voce scivola lenta

come seta sulla pelle,

e il tuo respiro

mi trova sempre

prima ancora che io mi muova.

Chiudo gli occhi

e sei già troppo vicino.

Brunetta Sacchet 🌹 



Cena e noi









Sul balcone la notte non è fredda,

ha una luce calda che resta sul tavolo

come una promessa dimenticata lì per caso.

I fichi si aprono piano

sotto le dita,

senza fretta,

come se sapessero di essere osservati.

Il vino non si beve subito...

si guarda,

si lascia respirare

come si lascia spazio a un pensiero importante.

Tu non fai nulla di straordinario,

eppure ogni tuo gesto

sembra trattenere il mondo

un istante più a lungo.

Il succo del fico sulle dita,

il vetro tra le mani,

la notte che ci sfiora senza entrare.

E io capisco

che la dolcezza più pericolosa

è questa:

quando tutto è semplice

e basta restare.

B.🌹







giovedì 9 aprile 2026

Margine







Notte

respira.

Vicino

il margine.

Azzurro 

dopo il sole 

crepuscolo.

Un nascere,

lieve.

Bacio

che sfiora.

Eco

senza fine

nel respiro

nostro.

B.🌹

Due farfalle



segni d’aria smarriti

intrecciano silenzi

in spirali d’ombra e luce.

Un respiro invisibile

trema nel cielo cobalto:

è un bisbiglio,

forse una preghiera dimenticata.

E dai fiori

anime disciolte

sale un profumo segreto

che sfiora le foglie

e si fa memoria del volo.

B.  🌹

martedì 7 aprile 2026

A Petra



Essere stata tua allieva nel coro, accompagnata dal tuo organo, è stato per me un dono che continua nel tempo.

Così come allora guidavi le nostre voci, hai saputo accogliere e sostenere anche le mie parole, con passione, rispetto e sensibilità.

Ti sono profondamente grata per la tua presenza costante e per i consigli che, fin dall’inizio, hanno dato forma e fiducia al mio cammino, e che ancora oggi mi accompagnano con discrezione

Grazie Brunetta.

Alias - ( Ciclamino di montagna )

Il tuo nomignolo💭

Iris nel cielo,nel prato



Amore…

sei cielo terso,  lo dico piano,

come luce che si posa senza farsi vedere.

Sei l’iris della nube più vicina,

quella che sfiora e non chiede,

che resta, sospesa, sul confine del respiro.

Sei il mio nome detto a mezza voce,

tra labbra che cercano e si fermano,

tra un battito e l’altro del desiderio.

Sei il tatto lieve d’un angelo in volo,

ma più caldo, più umano,

più vicino alle mie corde che vibrano.

E io…

ti ascolto nel silenzio che ci unisce,

nel buio morbido dove tutto si avvicina,

dove anche il tempo smette di parlare

e resta solo il tuo respiro 

contro il mio.

B.🌹