Mi apro al flusso sacro della Vita.
Onoro la mia luce e accolgo la mia ombra.
Nel grembo della mia Anima rinasco, dolce e forte.
Sono Amore che crea,
sono Intuito che guida,
sono Energia che fiorisce.
Accolgo, trasformo, irradio.
Brunetta 🌹
Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta. Le parole, per me, non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa. Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima, dove i versi possono camminare leggeri e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce. Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza. Writing is my way of touching the world with gentleness.
Mi apro al flusso sacro della Vita.
Onoro la mia luce e accolgo la mia ombra.
Nel grembo della mia Anima rinasco, dolce e forte.
Sono Amore che crea,
sono Intuito che guida,
sono Energia che fiorisce.
Accolgo, trasformo, irradio.
Brunetta 🌹
Nel silenzio del tempo,
le loro mani intrecciano il mio respiro,
ombre e luci di donne antiche
che camminano accanto al mio cuore.
Ogni passo che faccio
è eco dei loro sogni mai spezzati,
ogni battito una preghiera
per la forza che mi hanno lasciato.
Mi parlano nel vento,
mi guidano nella notte,
sussurrando segreti di coraggio,
di amore, di ferite trasformate in luce.
Sono il filo invisibile
che unisce passato e presente,
una danza di anime
che mi ricorda: non cammino mai sola.
E quando il mondo sembra tremare,
chiudo gli occhi e respiro il loro coraggio,
perché nelle vene scorre il loro canto,
e nella mia anima fiorisce la loro eternità.
B.🌹
L’individuo creativo si sente afferrato in una corrente di vita che ha la dimensione dell’eternità; egli non sente i limiti della propria esistenza, ciò che fa o pensa supera i confini entro i quali è invece costretto chi semplicemente sopravvive.
Il creativo è il 'nemico naturale' del potere.
Ogni atto di dominio, proprio per l'incapacità creativa, sta alla base del bisogno di reprimere l'originalità altrui.
Gli esseri umani possono avere molte passioni - l'avventura, la ricerca, l'amore - ma solo quella per il potere implica l'assoggettamento degli altri.
La creatività al contrario non necessita dell'incatenamento altrui, non desidera cadaveri, né schiavi, anzi ama coloro che vivono.
E' una dicotomia molto precisa: chi vuole la morte altrui, perché questa diviene testimonianza della sua forza, e chi accetta il rapporto con i simili, perché vive con la sua autonomia.
Incontrando una personalità artistica avvertiamo immediatamente la carica positiva che ne emana, come sentiamo una raggelante atmosfera negativa nel contatto con coloro che esercitano il potere.
La dimensione creativa significa vitalità non solo per chi la realizza in prima persona ma anche per coloro che ne usufruiscono in maniera indiretta.
(Aldo Carotenuto)
Immagine: Dipinto di Amanda Clark
La sera scendeva lenta su
Aquileia
e il sole, prima di sparire
oltre il Mare Adriatico,
accendeva d’oro
le pietre delle strade romane.
La città era viva.
Dal
Porto Fluviale di Aquileia
salivano le voci dei marinai,
il legno delle navi che scricchiolava,
il profumo di sale e spezie d’Oriente.
Ma lungo il grande viale
che attraversava la città
verso il foro e le domus patrizie
il tempo sembrava camminare
più lentamente.
Io avanzavo accanto a lui
tra le colonne illuminate dal tramonto.
Il mio abito leggero
color pesca
scivolava sulla pelle
come una carezza del vento.
Ai polsi portavo bracciali sottili
che si sfioravano ad ogni passo,
e il loro suono chiaro
era come musica d’argento
tra i portici di marmo.
Lui camminava al mio fianco
vestito di bianco
con rifiniture color sabbia,
come se la luce del mare
si fosse posata sulle sue spalle.
Tra le dita teneva
un fiore d’acqua,
una candida
Ninfea
raccolta tra le acque calme della laguna.
Quando i nostri sguardi si incontrarono
tra quelle pietre antiche
fu come se gli dèi della città
avessero fermato il tempo.
La ninfea sfiorò la mia mano.
Un gesto lieve,
ma capace di accendere
un brivido lungo tutta la pelle.
Mi guardava
come un artista davanti a un mosaico
ancora incompiuto.
E io diventai
la sua figura di luce.
Le sue dita disegnavano
linee invisibili nell’aria
attorno al mio corpo,
sul collo,
sulle spalle nude
accarezzate dal vento del mare.
Ogni sfiorarsi
era una promessa.
Dentro di me
nascevano farfalle luminose,
come piccole fiamme sacre
nei templi della città.
Intanto la sera cadeva.
Le prime torce venivano accese
lungo le strade di
Aquileia
e il corteo nuziale cominciava a formarsi.
Le fiaccole brillavano nell’aria scura,
mentre voci lontane intonavano
gli antichi canti delle nozze.
Camminavamo tra quella luce tremante
come due figure nate dalla leggenda.
Il suono dei miei bracciali
si mescolava al crepitare del fuoco,
e ai battiti del cuore.
Il mio
e il suo.
Poi lasciammo il viale.
Davanti a noi si apriva
la soglia di una domus illuminata,
dove i mosaici raccontavano
storie di dèi e costellazioni.
Lì, lontani dagli sguardi della città,
le torce tremavano piano
sulle pareti di pietra.
E noi,
figli di una notte antica
nel cuore dell’Impero,
sapendo che il rito era compiuto
ci avvicinammo ancora.
E finalmente
cominciammo a scrivere
sulla pelle
la nostra leggenda.
B🌹
Mio Divino che in oscurità e luce dimori
sono qui che ti cerco
senti quella voce roca lontana?
Mio, di sospiro, parlo a Te
come parlo al fiore che si dischiude
al mare che inonda
al cielo che sussulta di tuoni
alle rapide del fiume inquieto
mai stanco di scorrere.
Mio Dio, stilla e principio di tutto
Altrove non puoi essere senza di noi
eppure a volte scompari
e di te mi resta il sapore dell'Andato per sempre
e non potrei vivere così
se Tu non ci sei
tra un respiro e l'altro
tra un battito e l'altro del cuore.
Presto sarà mattino poi di nuovo sera
ancora
il sole e le stelle
a solleticarmi il capo
gli occhi pieni di amore
i passi fermi sulla terra
il capolino del gufo tra gracidii di raganelle
i grilli festosi
il tonfo della notte sotto un diluvio di bellezza.
Edoardo Flaccomio
Se tu credi che un sorriso è più forte di un'arma,
Se tu credi alla forza di una mano tesa,
Se tu credi che ciò che riunisce gli uomini è più importante di ciò che li divide,
Se tu credi che essere diversi è una ricchezza e non un pericolo,
Se tu sai scegliere tra la speranza o il timore,
Se tu pensi che sei tu che devi fare il primo passo piuttosto che l'altro, allora ...
LA PACE VERRA'
Se lo sguardo di un bambino disarma ancora il tuo cuore,
Se tu sai gioire della gioia del tuo vicino,
Se l'ingiustizia che colpisce gli altri ti rivolta come quella che subisci tu,
Se per te lo straniero che incontri è un fratello,
Se tu sai donare gratuitamente un po' del tuo tempo per amore,
Se tu sai accettare che un altro ti renda un servizio,
Se tu dividi il tuo pane e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore, allora ...
LA PACE VERRA'
Se tu credi che il perdono ha più valore della vendetta,
Se tu sai cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria,
Se tu sai accogliere il misero che ti fa perdere tempo e guardarlo con dolcezza,
Se tu sai accogliere e accettare un fare diverso dal tuo,
Se tu credi che la pace è possibile, allora ...
LA PACE VERRA'
Beato Charles de Foucauld