sabato 10 gennaio 2026

Ancora noi





- Lei

Ti cerco nel punto dove il silenzio respira.

Non con gli occhi,

ma con la pelle dell’anima.

Ti sento arrivare

una carezza che non tocca,

un’onda che attraversa il pensiero.

- Lui

Io non arrivo,

sono già qui,

dove il tuo desiderio piega la luce.

Non ho nome né confine,

solo la forma che tu mi dai

quando mi pensi.

- Lei

Mi muovo verso di te

senza spostarmi.

Nel sogno, i corpi si fanno energia,

e noi, come fili d’acqua,

ci riconosciamo nel fluire.

- Lui

Ti vedo nel chiarore che vibra.

Ogni tuo respiro mi attraversa,

ogni tuo battito è un richiamo

nella trama invisibile che ci unisce.

- Lei

Non so più dove finisco,

né dove cominci tu.

Forse siamo solo

due sfumature dello stesso silenzio,

che si cercano per ricordarsi.

- Lui

Sì, ci ricordiamo.

Da prima della parola,

da quando l’amore era pura percezione.

Ora, nell’istante sospeso,

ritorniamo interi.

- Lei

Resta qui,

finché la luce non si dissolve.

Che l’invisibile sia la nostra casa,

e il mondo...solo un eco lontano

di questo respiro condiviso.

Brunetta 🌹

giovedì 8 gennaio 2026

Nel bosco delle donne



Nel bosco delle donne

ognuna ha un tronco fiero,

un ramo che cerca il cielo,

e una radice che trema.

Ci sfioriamo con la luce,

ma a volte ci temiamo

forse perché nessuna ricorda

che la forza non è nel crescere sole,

ma nel respirare insieme.

Ci hanno insegnato a fiorire in silenzio,

a contare i petali dell’altra

invece di offrirle acqua.

Così abbiamo dimenticato

il canto che ci univa,

il linguaggio segreto delle foglie.

Eppure, se solo ci fermassimo

ad ascoltare il vento tra le vene,

sapremmo che la terra ci chiama

con la stessa voce.

Allora, sorelle di linfa,

lasciamo che le radici si intreccino,

che le mani diventino rami,

e che un’unica luce

ci attraversi,

in pace.

Brunetta Sacchet 🌹

martedì 6 gennaio 2026


 
,





















A volte mi chiedo



A volte mi chiedo cosa resti di vero,

quando una parola viene cambiata,

un verbo sostituito,

un respiro tolto alla sua origine.

Ci sono voci che nascono da un silenzio preciso,

da una ferita, da un battito, da una vita...

eppure, basta un copia e incolla,

una piccola modifica,

e quella voce diventa di chi non l’ha mai vissuta.

Ma le parole lo sanno,

ricordano sempre da dove sono venute.

E prima o poi,

tornano a casa.

B🌹

Scrivo



Scrivo come respiro 

senza accuse, senza nomi,

solo verità che attraversano l’aria.

Chi ascolta, a volte, si riconosce,

altre volte si difende,

come se una parola potesse ferire.

Ma ciò che nasce dal cuore

non punta il dito:

illumina, semplicemente.

E se qualcosa torna indietro

come un boomerang,

è solo la maschera che cade

da chi non sa restare nuda davanti alla verità.

B🌹

Anche la luna

 



La luna è gelosa della tua bellezza... 

Sola lassù mostra tutta la sua sensualità. 

Ti guarda rapita dalle tue smorfie dai tuoi occhi e capisce che tu persa tra miliardi di individui riesci ad essere più sensuale e bella di lei....

A. Tricarico