Sono nata dama
nell’intimità...dea,
quando l’anima mi vestiva di luce
e non di rango.
Regina non sono.
Forse per questo
ho indossato l’armatura d’alfiere,
per attraversare la scacchiera
senza perdere grazia,
per fare un quadrato avanti
non con la spada,
ma con lo sguardo.
Ogni passo una diagonale,
un taglio nella sorte,
una linea d’amore e battaglia.
Nel mio cuore arde
la mossa silenziosa
di chi conosce il gioco,
e sceglie la verità.
Ora cammino vestita di me,
del peso dei titoli,
regina non incoronata...
Dama.
Dea.
Alfiere,
invincibile certezza.
Il mio scacco matto è la mia autenticità.
B.🌹


























