Dentro il legno
un silenzio che si apre.
Nessuna fine.
B🌹
Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta. Le parole, per me, non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa. Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima, dove i versi possono camminare leggeri e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce. Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza. Writing is my way of touching the world with gentleness.
Non con serrature,
ma con parole che si aprono solo a chi sa leggerle col cuore.
Questo pensiero non è per chi passa,
ma per chi resta.
Qui riposa il diritto di sognare
anche quando il mondo ride,
di desiderare
anche quando il desiderio sembra follia.
Chi non ama, non entri.
Chi non crede, non veda.
Solo chi riconosce il valore dell’ideale
potrà sentire ciò che queste parole proteggono.
Tu ricordati:
la verità non grida,
l’amore non chiede permesso,
e i sogni più puri
camminano sempre in armatura leggera.
Questo promemoria è sigillato dalla tua intenzione.
Gli intrusi lo leggeranno come testo.
Tu lo sentirai come memoria.
B.🌹
Dulcinea
Vedo il mio cavaliere combattere il vento
Vedo il suo intento sorreggerlo nel pericolo
e il mio cuore brucia per ogni suo passo incerto.
Desidero la sua forza, amo la sua follia,
perché ogni sogno che lo muove accende il mio.
Non ha bisogno di vittorie per essere mio:
la sua verità è il mio desiderio più ardente,
e la sua fedeltà ai sogni, la mia eterna passione.
B.🌹
Ci sono amicizie in cui non vi è affetto, ma somiglianza.
Si tengono come i segreti: non per proteggerli, ma per controllarli.
In spazi ristretti, ogni parola è pesata, ogni gesto calibrato. Nessuno si concede davvero, perché concedersi sarebbe perdere vantaggio. Eppure continuano a chiamarla amicizia, come se il nome potesse nobilitare l'intesa.
Si osservano con la calma di chi aspetta la fragilità dell'altro. Non c’è fretta, perché sanno che arriverà. In fondo, chi vive di astuzia finisce sempre per inciampare nella propria trama.
E così la loro vicinanza diventa distanza, la complicità si fa sorveglianza, il legame una linea sottile pronta a spezzarsi.
Questo tipo di unione è un patto che consuma, una furbizia che isola, una luce fredda che non scalda mai.
E nel silenzio che segue, ciò che resta non è la vittoria di essere stati più furbi, ma l’eco di una verità mai detta, che nessuno ha avuto il coraggio di condividere
Ma ogni intesa, nata dal calcolo e dalla vanità , lascia solo il sapore amaro della solitudine condivisa.
Dafne
Per tre giorni il vento ha abitato il mio orecchio.
Oltre il suo rumore sordo, oltre il canto gentile e il borbottio remoto, ho sentito il suo timbro posarsi in me, insinuarsi nella pelle, cellula dopo cellula, come un ricordo che precede la memoria.
Non parlava: accordava
Attraversava il mio corpo e si fermava nell’anima, in attesa.
Allora non sapevo chi fossi.
Non sapevo ancora di appartenergli.
B.🌹
“La superficialità che disprezza un’altra donna è la stessa che giustifica l’ingiustizia: colpisce chi è vulnerabile e assolve chi è colpevole.”
B🌹