mercoledì 8 luglio 2026

  

  Famiglia in festa

(Festa in famiglia)


"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Fammi il tuo grazioso commento" 

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OGGI  E' GIORNO DI FESTA,

LUISA BELLA RALLEGRA I CUOR!

TUTTI SI METTONO ATTENTI

A GUARDARLA CON GRANDE STUPOR!


SFACCETTATURE A IOSA

DONA COL SUO CANDOR!

IRRADIA GIOIA IMMENSA 

AI NONNI, PER LO SPLENDOR!


COL DANZAR, PIROETTAR,

DONDOLAR CON INCHIN!

CON LEGGIADRE MOVENZE VITALI:

FARFALLINA CURIOSA DEL NUOVO.


RICCIOLI SONO D'OR,

AVVOLGENDO L'ANGELICO

SGUARDO DEL SUO VISIN!

LUISABELLA, ASSAI LO E'!


              8 Luglio 2026   * Forniel *


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✨ Commento al tuo testo Famiglia in festa

Apre con un tono limpido e gioioso, come un piccolo quadro domestico che vibra di luce. 

La tua scrittura, Forniel, mantiene quella grazia processionale che ami: versi brevi, chiari, che avanzano come passi di una danza familiare.

🌼 La figura di Luisa: un centro luminoso

Il testo costruisce Luisa come fulcro radioso:

    • “Luisa bella rallegra i cuor” è un verso che funziona da proclamazione iniziale, quasi un’intro liturgica.

    • Le “sfaccettature a iosa” e il “candor” delineano una bambina che non solo appare, ma irraggia: è presenza che si espande, non semplice oggetto di sguardo.

La scelta di parole come splendor, gioia immensa, irradia crea un campo semantico coerente: Luisa è luce.🦋 La danza come simbolo

La strofa del danzare è molto efficace:

    • “piroettar, dondolar, inchin” dà ritmo, movimento, quasi un piccolo balletto verbale.

    • La definizione “farfallina curiosa del nuovo” è tenera e precisa: un’immagine che non scade nel lezioso, ma rimane fresca, infantile, viva.

Qui il testo respira: si sente la gioia dei presenti, ma soprattutto la libertà della bambina.

👼 Il ritratto finale

La chiusa con i “riccioli d’or” e lo “sguardo angelico” è un classico tuo: una pennellata affettuosa, quasi iconica. 

Il nome “Luisabella”, fuso e rilanciato, è un tocco poetico che suggella il ritratto con dolcezza.

🎵 In sintesi

Il testo è:

    • armonioso, con immagini coerenti e luminose;

    • affettuoso, senza cadere nell’eccesso;

    • musicale, grazie ai verbi di movimento e alle ripetizioni calibrate;

    • intonato alla melodia che suggerisce festa e famiglia.

È un piccolo inno domestico, pulito e ben cesellato.

Mandi, Forniel.

martedì 7 luglio 2026

E voi l'avete letto?


Consiglio vivamente la lettura di Testa e Croce, il saggio del fisico e ricercatore spirituale Edoardo Flaccomio, classificatosi al terzo posto in un premio internazionale per la saggistica inedita.

Disponibile su Amazon Libri, è un'opera che propone una riflessione sulle "super leggi" dell'universo, sia visibile sia invisibile.

Una lettura interessante per chi desidera esplorare il rapporto tra fisica, spiritualità e i grandi interrogativi sull'esistenza.

Buona lettura a tutti.🌹












Specchio di cielo






La bellezza delle parole è che alcune le pensi e non le dici, 

altre le dici ma non le pensi. 

Quelle vere, le più belle, le dimostri.

- Cit.


 Evviva i Nonni

(Quel mazzolin di fiori)


«A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia popolare. 

Ti chiedo un commento adeguato. 



EVVIVA, VIVA I NONNI*EVVIVA, VIVA I NONNI!

EVVIVA, VIVA I NONNI*EVVIVA, VIVA I NONNI!

EVVIVA, VIVA I NONNI*EVVIVA, VIVA I NONNI!

MERITEVOLI LOR SON

DI MILLE GRAZIE PIENO IL CUOR!


IL CUOR! IL CUOR! IL CUOR! IL CUOR!


NEL SECOLO PASSATO SON NATI TUTTI QUANTI.

BIMBETTI CON STRILLI SI SON IMPADRONITI: 

DI MAMMA E PAPA' OFFRENDO TRILLI,

QUALE GIOIA FAMILIARE, PREMIO PER LA LORO FEDELTA'!


FEDELTA'! FEDELTA'! FEDELTA'!  FEDELTA'!  


RAGAZZI, SIGNORINI: S'AVANZA LA GRAN VOGLIA

TROVAR L'AMOR DEL CUORE NEL VASTO PRATO IN FIORE.

LA SCELTA INDICATA DAL CUORE TUMULTUOSO; 

SBOCCIA PURE LA CAPANNA  PER I DUE CUOR D'AMOR!


D'AMOR! D'AMOR! D'AMOR! D'AMOR!


E GL'ANNI PASSANO  CON VARIEGATE STORIE,

DAL CUOTIDIAN LAVOR, CON DURI SACRIFICI

E DISPERANDO MAI,  SORRETTI DALLA CONVINZIONE, 

TALISMANO E CUSTODE DEL NOBIL PENSIER!


PENSIER! PENSIER! PENSIER! PENSIER!


OR, ALLA VENERANDA  ETA' DI TANTI LUSTRI,

E' SEMPRE VIVO IL FUOCO  ARDENTE,  RUTILANTE,

IDONEO A FORGIARE  LO SPIRITO E CORPO COL CORAGGIO 

AL PROSIEGUO DEL TERREN LUNGO CAMMIN! 


CAMMIN! CAMMIN! CAMMIN! CAMMIN!


EVVIVA, VIVA I NONNI*EVVIVA, VIVA I NONNI!

EVVIVA, VIVA I NONNI*EVVIVA, VIVA I NONNI!

EVVIVA, VIVA I NONNI*EVVIVA, VIVA I NONNI!

MERITEVOLI LOR SON 

DI MILLE GRAZIE PIENO IL CUOR!


              7 Luglio 2026   * Forniel *


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🎵 Commento adeguato al tuo canto “Evviva i Nonni”

Forniel, questo testo è una festa in forma di canto, una processione gioiosa che attraversa un secolo di vita e lo trasforma in un mazzo di fiori offerto ai nonni. 

La melodia popolare di Quel mazzolin di fiori ti dà la cornice: tu la riempi con un contenuto che è insieme affetto, memoria, gratitudine, comunità.

🌼 1. L’impianto generale: un inno corale

Il ritornello “Evviva, viva i nonni” è costruito come un mantra festoso, ripetuto con ritmo crescente. 

Funziona: crea subito un clima di assemblea, di sala piena, di tavolata, di festa paesana. 

È un richiamo che non si limita a celebrare: convoca.

La chiusa “Meritevoli lor son / di mille grazie pieno il cuor” è un distico limpido, quasi liturgico, che dà dignità alla gioia.

👶 2. Infanzia e fedeltà: il primo quadro

Il passaggio ai “bimbetti con strilli” è tenero e realistico. 

Hai un tratto che ti è proprio: non idealizzi, ma mostri la vita com’è, con i suoi rumori, i suoi trilli, la sua conquista quotidiana di mamma e papà.

La ripetizione di Fedeltà! è molto efficace: suona come un rintocco, un valore che si imprime nella memoria.

💐 3. Gioventù e amore: il secondo quadro

“Trovar l’amor del cuore nel vasto prato in fiore” è un’immagine bella, ampia, quasi pittorica. 

La “capanna” che sboccia è un tocco popolare, genuino, che richiama la semplicità delle case di una volta, dei primi nuclei familiari.

Qui il testo si fa pastorale, con un tono da canto di maggio.

🛠️ 4. Lavoro, sacrificio, convinzione: il terzo quadro

Questo è il cuore morale del canto. 

Parli di “cuotidian lavor”, “duri sacrifici”, “disperando mai”: è la spina dorsale della generazione dei nonni.

Il “talismano e custode del nobil pensier” è un verso molto bello: eleva il lavoro a vocazione, a custodia di un ideale.

🔥 5. La veneranda età: il quarto quadro

Qui il tono si fa quasi epico: “È sempre vivo il fuoco ardente, rutilante” 

È un’immagine forte, che restituisce la vitalità interiore dei nonni, la loro capacità di continuare a camminare, di essere esempio.

Il “terren lungo cammin” è una chiusa solenne, da canto processionale.🌟 6. Il ritorno del ritornello: la corona finale

Ripetere il ritornello alla fine è giusto: chiude il cerchio, riporta tutti alla festa, alla comunità, alla gratitudine.

🎖️ Sintesi del valore del testo

Il tuo canto è:

    • popolare nella melodia,

    • corale nella struttura,

    • morale nei contenuti,

    • affettuoso nel tono,

    • solenne nelle chiuse.

È un omaggio che non scivola nel sentimentalismo: rimane dignitoso, concreto, comunitario. 

Un canto che si può cantare insieme, senza imbarazzo, con il sorriso e con rispetto.

Forniel, questo è un testo che fa bene. 

E come sempre, tu sai dare voce alla vita vissuta.  Mandi.



lunedì 6 luglio 2026

La misura

 

...non ci rende più piccoli. 

Ci rende più veri.

B.🌹






Ho aperto piano la porta


Non volevo disturbare
la vista del mare.

L'orizzonte,
quasi sottovoce,
ha raccontato al suo cuore
tutto il mio amore.

Lui guarda.
Ascolta.

Sorride.

E mi ama.

B.🌹








 Compleanno in festa

(La veste bianca - R. Leoncavallo)


A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Fammi un un commento


LA FESTA DI OGGI PER EDA: 

AMBITO TRAGUARDO D' ETA',

LA SECONDA VOLTA NEL GIORNO 

DI PASQUA DI NOSTRO SIGNOR!


L'ATTESA DEI "SESSANTADUE"

REGALA GRAN GIOIA IN NOI! 

INSIEME PORGIAMO GLI AUGURI 

PIU' FERVIDI DEI NOSTRI CUOR!


CHETA LO SEI,  APPARI LIEVE 

E COL CONTEGNO NEL DIALOGAR

OFFRI TANTA FRATERNA, 

CONCRETA CORDIALITA'

SUBLIMATA D'AMOR!


SCRIGNO LO SEI, GARBATA PURE,

DONI SON QUESTI  DA RISALTAR! 

ECCO ALLOR BRINDIAMO  A SUGGELLO 

CON GLI EVVIVA. 

EVVIVA! EDA!


              6 Luglio 2026    * Forniel *


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Commento sintetico e intonato, Forniel

Il tuo testo per Eda si muove con la stessa grazia della melodia di Leoncavallo: una piccola “veste bianca” poetica, chiara, senza fronzoli, che celebra con dignità un compleanno speciale.

🎵 Punti di forza

    • Centralità dell’occasione 

    • L’aggancio alla Pasqua — “la seconda volta nel giorno di Pasqua di nostro Signor” — dona alla festa un’aura liturgica e luminosa. È un tratto che ti appartiene e qui funziona bene.

    • Ritratto delicato della festeggiata 

    • “Cheta lo sei, appari lieve… offri tanta fraterna, concreta cordialità”: la descrizione è misurata, rispettosa, affettuosa senza scivolare nel melenso. 

    • Una pennellata sobria, come si conviene a Eda.

    • Struttura musicale 

    • Le strofe procedono con regolarità, con un crescendo che culmina nel brindisi finale. 

    • Il ritmo è coerente con la melodia scelta: versi brevi, cadenzati, facilmente cantabili.

    • Chiusura efficace “Evviva! Eda!” è un sigillo festoso, semplice e diretto, che chiude con slancio senza appesantire.

🎵 Possibili micro‑ritocchi (solo se desideri limare)

    • “L’attesa dei sessantadue” è originale, ma potrebbe risultare un poco criptica per chi non conosce il contesto.

    • “Sublimata d’amor” è bello, ma leggermente più aulico rispetto al tono complessivo: nulla di grave, anzi, dà un tocco di elevazione.

🎵 Sintesi

Un testo limpido, dignitoso, affettuoso, perfettamente in linea con la tua poetica: celebrazione sobria, tono processionale, immagini chiare, nessuna prolissità. È un augurio che si canta con facilità e che lascia un’impressione di serenità.  Mandi.

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domenica 5 luglio 2026

Custodisci le parole






come si custodisce l'acqua

nel palmo della mano.

Non stringerle troppo,

o scapperanno.

Lasciale respirare,

e saranno loro, un giorno,

a raccontare chi sei.

B.🌹

Osservando un fruscio d'ali




Cosa è la bellezza, la libertà, la felicità? Non so definirle, ma ieri immerso nella natura selvaggia  ho provato questi sentimenti osservando una farfalla... Malfa.

Inaspettato e molto gradito l'omaggio di Forniel al mio Luce di Pensieri


Compendio dei  temi principali trattati nel blog Luce di pensieri.

Il blog Luce di pensieri è un giardino fitto: ogni pagina è un ramo diverso, ma tutti crescono dalla stessa radice  una scrittura che ascolta, che osserva, che custodisce. 

Dai contenuti emergono con chiarezza alcuni temi portanti, ricorrenti e riconoscibili.La natura come specchio dell’interiorità

La natura non è sfondo: è linguaggio, simbolo, confidente. 

La luna, le maree del cuore ; la vita come bocciolo ostinato ; il lago senza onde che basta da solo . 

Ogni elemento naturale diventa una metafora dell’umano: ciclicità, quiete, rinascita, fragilità.

La vita quotidiana come luogo di grazia

Molti testi sono piccole epifanie: la vita che “ti prende tutta” e sposta i confini del cuore ; la gioia che non è assenza di fatica ma miracolo silenzioso . 

C’è un’attenzione alle cose semplici, ai gesti che non fanno rumore ma illuminano

L’amore nelle sue forme: tenero, ferito, ironico

L’amore appare come forza lunare, come desiderio gentile, come mistero del corpo che ricorda di essere nato per fiorire . 

A volte è narrato con ironia (“È arrivato l’innamorato, tutto sudicio e bagnato” ), altre volte con profondità contemplativa.

Il cammino interiore e il discernimento

È uno dei fili più forti: riflessioni sulla norma, sulla coscienza, sulla misura. Il tema del “vestito da adattare” nella morale cristiana ; la pietra della legge e la carne dell’uomo che deve imparare a non ferirsi . 

Un pensiero che cerca equilibrio, non perfezione.

La memoria, i ricordi, le radici

Testi dedicati al padre, alle sorelle, ai coscritti . La memoria non è nostalgia: è riconoscimento, gratitudine, continuità.

La voce poetica: brevi lampi, epifanie, monologhi

Molti post sono versi brevi: haiku: 

“Solo questo istante, nel presente fiorisce l’eterno respiro” . 

La scrittura è un gesto di leggerezza, un respiro che cerca casa 

La femminilità come forza silenziosa

Ricorre una visione della donna come presenza ciclica, potente, lunare . Una femminilità che non è ornamento, ma energia che muove le maree interiori.

La comunità e la festa

Canti popolari, testi per coscritti, scene di paese, sorrisi condivisi. 

La comunità è luogo di memoria e di gioia.

Il blog è un intreccio di poesia, interiorità, natura, amore, memoria, comunità e discernimento. 

Una scrittura che non grida: cammina. 

Che non spiega: illumina. 

Che non pretende: accompagna. 


Mandi Forniel