venerdì 24 aprile 2026

Intonaco d' evo

 






Ci sono sere di primavera  

in cui l’aria ha un sapore leggero  

quasi dolce  

Il cielo resta sospeso  

tra chiarori e ombre  

senza dire nulla  

e io mi ritrovo  

lungo il viale quieto  

dove un’acqua verde scorre lenta  

come se custodisse segreti preziosi

tra colonne consumate  

e pietre che serbano ancora  

il respiro dei templi  


E i passi  

i nostri passi vicini  

mano nella tua mano  

che sfiorano appena  

la strada antica

come se il tempo  

non volesse disturbarci  


E più in alto  

i monti disegnano il confine  

tengono il cielo fermo  

come in attesa  


E resto lì  

con i pensieri che affiorano piano  

su un’altalena invisibile  

che mi sfiora appena  

e mi solleva  


E resto lì  

oscillo tra ieri e domani

e più mi allontano  

più ti sento vicino  

come se la città 

custodisse l'oro di questo giorno 

B.🌹



Nel sogno di una fiaba



Nella valle stretta

dove scorre il torrente,

tra ciottoli chiari

come ossa di luce.

Acqua che canta,

acqua che leviga,

acqua che ricorda.

Dicono:

non furono pietre.

Furono stelle cadute,

consumate dal tempo,

rese bianche

dal lungo viaggio nel mondo.

Altri sussurrano:

sono sogni antichi,

induriti dal freddo,

rimasti a custodire la valle.

Il torrente li chiama,

uno a uno,

li sfiora,

li sveglia.

Bianco su bianco,

luce su luce

come un rito senza fine.

Giorno viene,

Notte ascolta.

E nei sassi levigati

resta il segreto:

vita che passa,

e non si perde.

B.🌹

giovedì 23 aprile 2026

Il tempo rinasce.



Primavera viene,

e non è mai solo una stagione.

È il torrente che parla

nei sassi bianchissimi,

levigati come ricordi.

È la valle che respira

tra verde e silenzio,

dove la casa dei ricordi

resta accesa nel tempo.

Mele nell’aria,

dolci e leggere,

come se la terra sorridesse.

Fieno che cade dal fienile,

oro semplice,

odore di vita vera.

E una voce canta...

non si sa da dove,

forse dalla casa,

forse dal vento,

forse da dentro.

Tutto si mescola:

acqua, pietra, memoria,

una presenza che non se ne va.

Il torrente continua,

porta via e riporta,

ma nulla scompare.

Perché l'era chiama,

e la valle risponde

con il nome di ciò che resta.

B.🌹

mercoledì 22 aprile 2026

martedì 21 aprile 2026

lunedì 20 aprile 2026