Pensavo di scrivere versi d’amore
al pittore,
che con il suo colore sfiora l’anima
come luce che non chiede permesso.
Pensavo di velare, tra tinte leggere,
la fiaba di uno scrittore,
dove ogni parola si posa piano
come un segreto condiviso.
Pensavo di modellare il tempo
per lo scultore,
e farne un bacio lieve,
custodito nel silenzio.
Pensavo di essere musica
per chi sa ascoltare,
una nota trattenuta
tra il cuore e il respiro.
Pensavo…
e in quel pensiero quieto
c’eri tu,
senza rumore, ma ovunque.
B.🌹






