domenica 15 febbraio 2026

Un riflesso accanto

 



Seduta accanto al finestrino del treno,

il tempo colava lento,

senza direzione,

e il paesaggio era solo un’eco

di qualcosa che avevo già vissuto.

Nel vetro apparve una bambina,

nata dal respiro del sonno.

Non aveva peso,

non aveva età.

I suoi occhi erano stanze aperte,

le sue mani conoscevano

nomi dimenticati.

La riconobbi

prima della memoria.

Era la sorgente,

la voce che precede la voce,

colei che scriveva

mentre io imparavo a tacere.

Mi dettava poesie

senza parole,

incidendole nel battito,

nel vuoto,

nel tremore.

Quando il treno scomparve nel buio,

la bambina non svanì:

si sciolse in luce,

si fece sogno che sogna se stesso,

e rimase in me

come una promessa che non chiede di essere mantenuta.

B.🌹


Poesia

 



Vastità

neve che scende

leggera

avvolge, avvolge

il ritmo bianco

in seta dormiente.


Mai un errore nel cristallo

sei dopo sei

atomi di stelle

cadono lievi

con la forma che muta

il paesaggio in sogno.


Risplende

d'acque cristalline

e ghiacciai perenni

il nostro sguardo

preso

dove la cascata si blocca

a mezz'aria negli occhi.


Si rotola

la bimba felice

nel manto

adagio dell'inverno

trasvolata di nuvole

su di lei

mute.


Edoardo Flaccomio

D'ali



Sorridi qui, sparisci là,

promesse leggere come non si sa.

Cuori in bilico, tu ti diverti,

ma il tempo ride… e tutto scopri.

B.🌹

sabato 14 febbraio 2026

Gli innamorati




Auguri a chi festeggia 

l' Amore, la Vita, la possibilità di Vivere questa Esperienza... non oggi,

ma in ogni singolo istante di questo tempo terreno.

L' Amore è Gioia, l' Amore è Vita, l' Amore è Gratitudine, 

l' Amore è la più grande e potente energia che possa esistere. 

L' Amore non è la richiesta di essere Amati...

l' Amore è 

Amare profondamente 

se stessi e donare Amore perché ti senti il Cuore traboccante d' Amore.

Non riduciamo 

l' Amore ad un giorno;

Viviamoci,

Viviamolo e assumiamoci il Coraggio (che significa: Vivere con il Cuore ) di AMARE.

Buon San Valentino

Oggi, domani e Sempre.

B.F.

Festa dell'Amore.




Abbiate il coraggio di reinventare voi stessi

quando ancora non sapete a cosa assomigliare.

Abbiate il coraggio di sognare sogni più grandi di quelli che amate sognare.

Abbiate il coraggio di amare irragionevolmente, anche se siete stati feriti.

Abbiate il coraggio di praticare l'amore radicale di voi stessi, anche quando avete dubbi su come fare.

Abbiate il coraggio di praticare un grande amore compassionevole per gli altri, anche per quelli che non conoscete.

Abbiate il coraggio di dire di sì a voi stessi quando la famiglia o gli amici non vi capiscono più.

Abbiate il coraggio di non lasciare che la paura si impadronisca di voi e quando lo fa, abbiate il coraggio di continuare a muovervi.

Abbiate il coraggio di essere più di quello che riuscite ad essere pur accettando voi stessi proprio come siete.

Abbiate il coraggio di scoprire la bellezza per voi e solo per voi.

Abbiate il coraggio di chiamarvi un artista, un poeta, un sognatore, un pensatore, un rivoluzionario.

Abbiate il coraggio di agire con passione in modo che il fuoco sarà acceso dentro di voi.

Abbiate il coraggio di assumervi i rischi che vi fanno sentire pieni di speranza anche quando non sapete come andranno le cose.

Diventate  esseri   colorati, e danzate da soli.

Abbiate il coraggio di vivere. Il coraggio di amare. Il coraggio di ridere.

Abbiate il coraggio di non fare molto bene queste cose. 

Abbiate il coraggio di rialzarvi.

Abbiate il coraggio di vivere nella grazia sorprendente.


(Shiloh Sophia McCloud)


venerdì 13 febbraio 2026

Quando aspettiamo il sole




Il bullismo è un’ombra che cambia volto ma non sostanza.

A volte ha il passo leggero di un bambino che impara troppo presto la paura,

altre volte indossa le inquietudini dell’adolescenza

e si nasconde dietro risate che graffiano.

È un vento freddo nei corridoi delle scuole,

una corrente invisibile tra le scrivanie,

un sussurro velenoso nei cerchi dove si dovrebbe trovare accoglienza.

Non sempre urla: spesso scava piano,

come goccia che insiste sulla pietra della fiducia.

Colpisce i rami più giovani,

ma anche le radici antiche che hanno già resistito a tante stagioni.

Dimentica che ogni essere umano è un albero intero,

con foglie fragili e tronco tenace,

con una storia che merita rispetto.

Chi ferisce per noia o per bisogno di sentirsi più grande

costruisce un trono di carta:

basta un soffio di coscienza per farlo cadere.

La vera forza, invece, è un’altra cosa.

È la mano che si tende,

lo sguardo che difende,

la voce che sceglie di non restare in silenzio.

Perché la dignità non ha età, non ha luogo, non ha stagione.

È un seme delicato

ma quando viene protetto,

sa diventare foresta.

B.🌹