Ci sono sere di primavera
in cui l’aria ha un sapore leggero
quasi dolce
Il cielo resta sospeso
tra chiarori e ombre
senza dire nulla
e io mi ritrovo
lungo il viale quieto
dove un’acqua verde scorre lenta
come se custodisse segreti preziosi
tra colonne consumate
e pietre che serbano ancora
il respiro dei templi
E i passi
i nostri passi vicini
mano nella tua mano
che sfiorano appena
la strada antica
come se il tempo
non volesse disturbarci
E più in alto
i monti disegnano il confine
tengono il cielo fermo
come in attesa
E resto lì
con i pensieri che affiorano piano
su un’altalena invisibile
che mi sfiora appena
e mi solleva
E resto lì
oscillo tra ieri e domani
e più mi allontano
più ti sento vicino
come se la città
custodisse l'oro di questo giorno
B.🌹






