martedì 28 aprile 2026

Dopo il temporale




C’è chi si sente un fiume imponente: scorre rumoroso, trascina, riempie gli argini e si lascia guardare da lontano.

E c’è, chi è ruscello: 

non fa scena, ma conosce ogni pietra del suo percorso, e continua a scorrere anche quando nessuno lo nota.

Poi c’è il l'aria frizzante 

dopo il temporale 

passa sopra entrambi. 

A volte increspa il fiume, 

lo rende spettacolare per un attimo.

A volte invece accarezza il ruscello senza che nessuno se ne accorga.

Ma nessuno dei due gli appartiene.

E forse è questo il punto: 

non siamo fatti per diventare vento, 

né per competere tra fiume e ruscello.

Siamo fatti per riconoscere 

il nostro modo di scorrere.

B.🌹

Piano




La bambina di ieri canta piano  

rincorre il giorno  

abbraccia il vento  

profumata di sole e di giorni semplici.  


Intorno a lei, la vita respira quieta,  

l’altalena sogna tra l'erba,  

il pollaio sussurra al mattino.  


Nel bosco, passi leggeri:  

cervi e silenzi si sfiorano piano  

senza paura.  


Imparavo la felicità  

senza nemmeno darle un nome.

B.🌹

lunedì 27 aprile 2026

Dettagli di inconsistenza



Un’ombra 

si appoggia dove non guardo

Non parla,

non insiste,

non prende forma.

È un restare che non resta,

aria che non occupa spazio,

un tocco che non tocca.

Se lo chiamo, non risponde.

Se lo ignoro, non va via.

È il bordo morbido delle cose

che non hanno nome

per non disturbare.

Eppure tiene insieme

ciò che altrimenti

si sfalderebbe in silenzio.

Come se l'inconsistenza 

avesse imparato la gentilezza

e la chiamasse presenza.

B.🌹


domenica 26 aprile 2026

Il cortile nel bosco



La gerla colma di fieno,

sulle sue spalle il profumo dell’estate

e tutto intorno, la pace.


Tra stalla e ovile

gli animali respirano lenti,

come se conoscessero la felicità.


Nel pollaio un fruscio leggero,

nel bosco passi invisibili

la vita si riconosce ovunque.


La nonna cammina piano,

la gerla canta dietro di lei,

e il mondo sembra al posto giusto.


Cervi tra gli alberi,

galline nel sole del mattino

nessuno ha fretta di andare altrove.


B.🌹


Due tempi di noi...



Lo so

quando non sono accanto a te

il tempo diventa lungo.

Ma credi davvero

che la distanza sia solo tua?

Anche a me manca

quel punto segreto

dove la tua anima mi incontra.

Lo sento

come un richiamo quieto

tra il cuore e il respiro.

Forse proprio lì,

tra le tue scapole,

dove il tuo sole scalda il cuore,

arriva anche il mio pensiero

quando mi cerchi.

Non sempre le lacrime sanno parlare.

A volte è il silenzio

che custodisce l’amore più vero.

E anche se il tempo ci separa

per un tratto di strada,

i miei occhi

stanno già tornando

nei tuoi.

B.🌹


Oltre confini



La distanza più lunga

non si misura in passi,

né in mappe spiegate sul tavolo.

È un silenzio che cresce dentro,

una strada che si allontana

mentre restiamo fermi.

Ci perdiamo senza partire davvero,

oltre confini che non hanno nome,

oltre lastre che smettono di riflettere.

E più andiamo lontano,

più il ritorno si fa nebbia,

sentiero fragile, quasi dimenticato.

Perché nessun viaggio è più arduo

di quello che ci riporta a noi stessi.

B.🌹

sabato 25 aprile 2026

Cercandomi




Stasera mi vado cercando,

non mi incontro da tempo,

mi sono persa tra le pagine di un libro.

Arditamente lo apro, 

sfoglio decisa le pagine,  

ferire l'illusione che mi imprigiona é il mio scopo.

Ho spento le luci, 

ho affilato il silenzio

l'emergenza preme...

Mentre chiamo il mio nome, 
scivola la mano tra una riga 
dell'ultimo capitolo,

ecco dove mi sono impigliata, 
nel fondo pagina, 
nel limite di una parola come collante.

Voce mia,

lavami da ogni inganno,

istruiscimi, 
come quando donna non ero. 
Sei vibrazione che solleva, 
cantami la libertà!

Brunetta Sacchet🌹
25/04/2025