Visualizzazione post con etichetta Cammino interiore.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cammino interiore.. Mostra tutti i post

martedì 28 aprile 2026

Dopo il temporale




C’è chi si sente un fiume imponente: scorre rumoroso, trascina, riempie gli argini e si lascia guardare da lontano.

E c’è, chi è ruscello: 

non fa scena, ma conosce ogni pietra del suo percorso, e continua a scorrere anche quando nessuno lo nota.

Poi c’è il l'aria frizzante 

dopo il temporale 

passa sopra entrambi. 

A volte increspa il fiume, 

lo rende spettacolare per un attimo.

A volte invece accarezza il ruscello senza che nessuno se ne accorga.

Ma nessuno dei due gli appartiene.

E forse è questo il punto: 

non siamo fatti per diventare vento, 

né per competere tra fiume e ruscello.

Siamo fatti per riconoscere 

il nostro modo di scorrere.

B.🌹

giovedì 19 febbraio 2026

Se c'è coraggio








A volte mi chiedo

da dove venga il coraggio.

Non somiglia a un lampo.

Non è un grido.

È qualcosa di più quieto,

come una radice che cresce nel buio.

Nessuno attraversa il mare

se non ha una casa nel cuore.

Ulisse non sfida l’onda per perdersi,

ma per tornare.

Nessuno alza la spada

se non sente di appartenere a un nome.

Allora capisco:

il coraggio non viene prima.

Viene dopo.

Prima c’è un sì silenzioso.

Un legame scelto.

Un filo sottile

che ci lega a qualcosa

e, legandoci, ci sostiene.

Si parla di libertà

come di una donna scalza

che corre nei campi senza confini,

con i capelli sciolti sotto la pioggia d'agosto 

Si parla di fedeltà

come di una figura ferma,

che tiene un bagliore acceso

notte dopo notte.

Le immaginiamo lontane,

una fatta di orizzonti,

l’altra di soglie.

Eppure camminano insieme.

Sono linee parallele,

non si incrociano,

non si confondono,

ma avanzano fianco a fianco

verso lo stesso punto invisibile.

La libertà ci dice: scegli.

La fedeltà ci dice: resta.

E tra queste due voci

nasce il coraggio.

Non è fuggire.

Non è trattenersi per paura.

È restare perché lo vogliamo

È dire: a questo sarò fedele

non per obbligo,

ma per amore.

E quando verrà la tempesta

non saremo sospesi nel vuoto.

Avremo radici e orizzonte.

Avremo direzione.

E basterà.

Brunetta Sacchet 🌹








Don Chisciotte



Tra il mondo che è e quello che dovrebbe essere,

cammina il cavaliere dei mulini a vento.

La sua follia illumina la verità,

e il sogno gli dà il coraggio di resistere.

B.🌹

martedì 6 gennaio 2026

Scrivo



Scrivo come respiro 

senza accuse, senza nomi,

solo verità che attraversano l’aria.

Chi ascolta, a volte, si riconosce,

altre volte si difende,

come se una parola potesse ferire.

Ma ciò che nasce dal cuore

non punta il dito:

illumina, semplicemente.

E se qualcosa torna indietro

come un boomerang,

è solo la maschera che cade

da chi non sa restare nuda davanti alla verità.

B🌹

martedì 11 novembre 2025

Firma d'autore




Ho cercato con cura la password segreta,

nel labirinto dell'anima, l'ho trovata.

Tra le foto della vita, riviste in compagnia della luna,

un cocktail di ricordi riecheggia emozioni...

Sono come indumenti stesi al sole e al vento,

nell'aiuola di questa stagione.

Sarà per questo che l'ho impressa,

come si fa con un abbraccio, vero, spontaneo,

quanto un sorriso di bambina.

L'onda arriva improvvisa,

senza fare rumore,

riconosco la firma d'autore e gli consegno tutto il mio amore..



Brunetta Sacchet 🌹

lunedì 13 ottobre 2025

Il viaggio percorso

 



La ricchezza del viaggio della vita non dipende 

dalla lunghezza del sentiero, ma dalle amicizie 

che fai lungo la strada. Puoi chiudere 

gli occhi 

alle cose che non vuoi vedere, ma non puoi 

chiudere 

il cuore a quello che non desideri 

sentire. 

E così ti assale la solitudine quando qualcuno 

a cui tieni diventa un estraneo. 


E.Mazza 

venerdì 27 giugno 2025

Oggigiorno



Riuscire ad amarsi

oggigiorno è 

impresa impossibile. 

Tutto è 

tagliato e indossato, 

anche mentalmente, 

secondo cliché 

ben determinati e guidati.

È la consapevolezza

di sapere 

e non poter far nulla, 

quella che più ti trascina 

nel dolore: 

è la sensazione 

di inutilità  che ti assale 

e ti obbliga all'attesa. 

elisamazza 27 giugno 2021

sabato 14 giugno 2025

Viene con lo Zefiro




...l'eco dei passi.  

Quelli,

tra dune danzanti

su colline in fiore

Quelli, 

scivolosi in pendii di boschi, 

per sentieri incrinati.

Quelli,

arditi nelle sfere del pendolo

in onde di eternità 

Quelli,

morbidi di sabbia ai bordi di maree, asciutti di vita,

l'eco questo canta

Sono nel vento

le impronte dei passi,

cone petali,  

verranno sparsi: 

e tu, li riconoscerai...


Brunetta Sacchet 🌹

domenica 11 maggio 2025

Linee



Linee di tempo che sono parole,

parole che sono 

vissuto scritto dentro l'anima

Silenzi che vengono letti,

per essere 

pensieri che poi 

tornano parole.

Quelle parole 

che vorrei 

sentire, ascoltare...

ma posso solo 

immaginare la tua voce

tradotta in queste linee 

di spazi e di vuoto 

che concludono così 

questi attimi di 

mancanza.


Brunetta Sacchet🌹


Dal tuo mare




Dal tuo mare io provengo

Da profondità di colori turchini approdo

in vastità d 'eco io sono: la tua quiete 

Noi ci esploriamo

ci amiamo

In questo regno, dimora la pace, Tu, la mia regina 

Sei la mia nostalgia, ti scrivo  per amore...Auguri Mamma.


Brunetta Sacchet 🌹 


lunedì 14 aprile 2025

Fiore selvatico




Sacro è aver amato lungamente 

chi non ci amava.


Sacro è che tu mi scriva, 

sacro aspettare le tue parole.


Sacro è che se ti penso 

ci sei ancora.


Sacro non è raccontare ciò che sai 

ma quello che ti commuove 

e non sai perché.


Sacro è tutto ciò che mia nonna 

non riesce a pronunciare bene.


Sacro è il fischio nelle orecchie 

dopo un concerto.


Sacro è il sentiero segreto 

che abbiamo scoperto da piccoli.


Sacro era mio padre 

ma io non lo sapevo.


Sacro è superare la paura 

senza abbandonarla.


Sacro è curare qualcuno 

guardandolo.


Sacro è guarire.


Sacro è toccarsi. 

Qualunque essere umano può morire 

se non lo tocchiamo.


Sacro è ciò che sta al di là del mare.


Sacra e stronza la vita, 

vetro rotto nella carne, 

chiodo arrugginito e tu,

fiore selvatico dell'Appennino 

mille volte morto, 

rifiorito. 


Franco Arminio

lunedì 24 marzo 2025

Pensa




Pensa che si muore e che prima di morire tutti hanno diritto a un attimo di bene.

Ascolta con clemenza.

Guarda con ammirazione le volpi, le poiane, il vento, il grano.

Impara a chinarti su un mendicante, ad accarezzare un cane.

Cerca continuamente parole migliori.

Impara a sentire l’energia del dolore, della vecchiaia, della povertà e della disperazione.

Coltiva il tuo rigore e lotta fino a rimanere senza fiato.

Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, dai tutto te stesso, senza avarizia, senza remore.

Diffida della ragione, dei ragionamenti, della freddezza stitica,

dei cuori rinsecchiti.

Non limitarti a galleggiare, scendi verso il fondo anche a rischio di annegare.

Sorridi di questa umanità che si aggroviglia su se stessa e cedi la strada agli alberi.


Franco Arminio

giovedì 27 febbraio 2025

Immersa




Immersa nell'altra me

quella che avrei voluto essere

e non sono

mi perdo in soffici veli di tulle 

la vita mi ha dato un' armatura gentile e premurosa

Così procedo e disarmo draghi e orchi 

quelli che ostacolarono il cammino

immersa nell'altra me

vedo la tenerezza che non ho ricevuto

baci che non ho dato

Ritorno guerriera di pace perdendo ogni giorno la donna che non sono.


Anna By 🦋 

mercoledì 19 febbraio 2025

Un sentiero




C’è una rotta che gli uccelli seguono

quando volano nel cielo.

C’è un percorso che i pesci seguono

quando nuotano nel mare.

C’è un cammino che le stelle seguono

quando viaggiano nel cielo.

E c’è un sentiero ideale

che gli esseri umani dovrebbero seguire.

È il sentiero della pace.


D. Ikeda

giovedì 30 gennaio 2025

In prosa



 ...buchi neri bandirono bianche parole

intonata voce crebbe 

in prosa 

risorse il cuore...


Brunetta Sacchet 🌹 

lunedì 27 gennaio 2025

Possa la fortuna




Possa la fortuna essere tua

e possano le tue gioie non avere mai fine.


Possa la strada venirti incontro,

il vento essere sempre alle tue spalle

il sole riscaldarti il viso

e la pioggia cadere dolcemente sui tuoi campi

e fino a quando ci rincontreremo

possa Dio tenerti nel palmo della sua mano.


Possano le gocce di pioggia cadere dolcemente sulla tua fronte

i dolci venti rinfrescarti l’animo

il sole illuminare il tuo cuore

i pesi della giornata essere leggeri su di te

e possa Dio circondarti con il mantello del suo amore.


Che ci sia sempre lavoro da fare per le tue mani

possa il tuo borsellino contenere sempre una o due monete

il sole risplendere sempre sul vetro della tua finestra

un arcobaleno seguire sempre ogni pioggia

la mano di un amico essere sempre vicino a te

possa Dio colmarti il cuore di gioia per rallegrarti.


Possa tu sempre avere…

un raggio di sole per riscaldarti

buona fortuna per deliziarti

un angelo protettore

così che niente ti possa far male

riso per rallegrarti

e amici fedeli accanto a te

e, ogni volta che pregherai,

possa il cielo ascoltarti.


Benedizione irlandese

venerdì 3 gennaio 2025

lunedì 11 novembre 2024