Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta. Le parole, per me, non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa. Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima, dove i versi possono camminare leggeri e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce. Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza. Writing is my way of touching the world with gentleness.
sabato 1 dicembre 2012
Tullio Della Mora
LE STRADE SON FIORITE
Le strade son fiorite
con narcisi di tenerezza
e la città si dissolve
in trame di affetti smarriti.
Nell'affannoso correre
per povere fatiche.
INVENTA UNA ROSA
Inventa una rosa
per il mio inverno
bagnata di rugiada
viva nei colori
per le mie farfalle
dimenticate
sfogliandola a parole
ripeteremo il gioco
dei desideri.
NON INVITARMI
Non invitarmi
alla danza dei violini
se non mi ami
il tuo respiro
è un vento senza confini
sopra l'abisso del desiderio
lasciami solo sulla mia pelle
agra di ansie
in attesa.
QUALCUNO DECISE
Qualcuno decise,
dove c'è ancora armonia,
che mancavano
i tuoi passi leggeri
e nel grande silenzio,
fecondo d'immagini,
turbamenti di desideri
e di sguardi.
Ad un uomo mancava
il tuo volto
per provare tenerezza,
alle notti le brevi durate
di respiri su labbra,
ad ogni alba che sorge
l'esausto calore
del tuo corpo.
LA MIA CASA
La mia casa ha gusci di uova
ma non è pollaio
la mia casa ha tritume di erbe
ma non è un fienile
la mia casa è coperta di strame
ma non è una stalla
la mia casa è di terra battuta
ma non è un cortile.
La mia casa,
viva come un pollaio
profumata come un fienile
calda come una stalla
quieta come un cortile.
Tullio Della Mora
(Tratte dal libro: Poesie, DIVERSO INVERSO Gaspari Editore)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento