sabato 22 marzo 2014

12 Settembre 1997

Guardo dalla finestra
con il pianto nel cuore.
Nuvole basse avvolgono montagne,
bagnate di lacrime,
vorebbero liberarsi nel cielo alto,
invece premono il suolo
trapassando i pini e i cipressi
del bosco.
Una brezza umida mi accarezza
e io ricordo, della mia vita,
i giorni migliori.

       ( Castelmonte) M.M.



1 commento:

  1. Anche in questa poesia come la precedente(Tentazione),si nota che il suo stato d'animo e un tutt'uno com l'ambiente che la circonda...Davvero,si coglie leggendo la sua angoscia. Mi piace il suo stile.Ciao Marta!

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