domenica 16 novembre 2025

Grande verità

 



Si può essere desiderati, eppure non scelti.

Si può essere cercati, amati per un istante, ma non voluti per davvero.

Il desiderio accende, la scelta costruisce.

Il primo è impulso, il secondo è presenza.

Nel desiderio si cerca se stessi attraverso l’altro, nella scelta si accoglie l’altro per ciò che è.

Essere desiderati nutre l’ego, ma essere scelti nutre l’anima.

Perché la scelta è lenta, è quotidiana, è un atto di libertà ripetuto nel tempo.

È dire: “Ti voglio qui, anche quando potrei andarmene.”

Molti amano l’idea del desiderio — il fuoco, la novità, la vertigine.

Pochi hanno il coraggio della scelta — la fedeltà, la cura, la responsabilità.

Ma è nella scelta che il desiderio trova casa.

Senza scelta, ogni passione resta sospesa, incompiuta, come una fiamma che non diventa luce.

Essere desiderati è essere visti.

Essere scelti è essere riconosciuti.

E non sempre chi ti desidera saprà sceglierti.

Ma non è una sconfitta: è una verità.

Perché l’amore maturo non è la somma dei desideri, ma la volontà di restare.

E chi ti sceglie, non solo ti vuole — ti riconosce come parte della propria verità.

Carlo D’Angelo

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