Concedimi di accettare il mutamento,
di non trattenere l’acqua
quando chiede di farsi cristallo.
Fa’ che io riconosca
il passaggio dalla passione all’Amore,
quando il fuoco smette di ferire
e diventa luce che accompagna.
Insegnami a scendere
senza vergogna né paura,
a toccare il fondo
per alleggerire l’anima
da ciò che non è essenziale.
Che io possa sublimare per vivere,
cambiare stato senza perdermi,
restare vero
anche nella forma che non conosco ancora.
E quando avrò il coraggio di scendere davvero,
permettimi di toccare i punti più alti:
quelli invisibili agli occhi,
ma fedeli al cuore.
Così sia,
nel silenzio che ascolta
e nel passo che continua.
B🌹

Buongiorno! Bellissimo!
RispondiEliminaUn percorso adornato da fiori… d’oro.
Direi quasi che l’hai “rubato”!
Il passaggio comunicativo dalle “pennellate” di frasi ai dipinti che illustrano squisiti, surreali sentimenti è sorprendente.
Un prosieguo allettante, che invita a spaziare nell’immenso prato in fiore!
Mandi. P.
Grazie per il tempo e le attenzioni che dedichi a questo mio spazio di poesie. Brunetta.🌹
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