domenica 18 marzo 2018

Aggiornamenti di “Stramberie” di P.D.F.

                                                   
                               

                La Favola della Solidarietà
68)

Un masso è caduto in mezzo alla strada e ne consegue l’impossibilità di transitare.
Giunge un viandante e, nel vedere la strada sbarrata, rimane attonito e inibito dalla mancanza di possibili soluzioni alternative per proseguire il suo viaggio.
Pure giunge un secondo ed un terzo e anch’essi non sanno cosa fare per rendere la strada usufruibile.
Giunge poi un quarto, minuziosamente osserva il masso ed in modo molto determinato propone a tutti e tre di partecipare a spingere il masso sull’orlo della strada.
Così fecero e la strada venne resa transitabile.
Questa “ Favola”, dell’efficace conclusione, mette in evidenza la domanda: non tutti possiedono questo “bernoccolo” risolutivo?
Proviamo ad abbinare questa “ ingegnosità” al ceto “ Imprenditoriale ”.
Certamente si possono sollevare dei pareri secondo i quali la “molla” dell’inprenditore è il “ lauto tornaconto”.
Però si può anche ipotizzare che gli imprenditori siano dotati di sincero spirito  “creativo”.
Nell’attuale crisi di lavoro si manifestano chiusure di aziende, perfino di alcune che non soffrono delle difficoltà economiche.
Perchè in queste specifiche situazioni Governo, Sindacati, lavoratori stessi non prospettano la soluzione nella costituzione di una “ Cooperativa”?
Nella  “ Favola del Masso”, uno su quattro ha avuto l’idea geniale di unire le forze per risolvere il problema, quindi saranno pure, nella compagine aziendale in crisi, alcuni che hanno spirito d’inniziativa e “capacità volitiva”!
Come mai in questo periodo di crisi l’Istituto Cooperativo non viene posto almeno come elemento da prendere in esame?
Che sia lo “ spauracchio” intrinseco nella responsabilità imprenditoriale?
O forse perchè tutti preferiamo avere un lavoro come fonte di sussistenza e senza altri grattacapi?

Storia: Anni addietro gli imprenditori venivano considerati quasi degli sfruttatori con l’unico scopo di arricchirsi. L’effetto venne calamitato con un progressivo aumento delle tasse , fino ad arrivare alla conseguente implosione nel sistema non remurativo. Oggi si parla di ridurre o meglio di azzerare le tasse sul lavoro per far scendere la curva della sinusoide.

Il futuro: un variopinto arcobaleno?



3 marzo 2018.
Del Forno Pietro.



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