C’è nell’aria una calma leggera,
le foglie, fragili, si staccano
una dopo l’altra
galleggiano un momento,
poi cadono.
Le guardo,
seguo il loro ondeggiare
fino a quando cento folate
le rimettono in gioco,
per pochi secondi di luce.
Penso a domani:
saranno incollate alla terra,
fredde, umide,
ferme come pensieri dimenticati.
Vorrei salvarne una,
chiuderla tra due pagine,
così, quando aprirò quel libro,
mi ricorderà
che anche la fine non è fine...
ma una antica forma di bellezza.
Brunetta Sacchet 🌹

Buona serata, c'è dentro ogni suo testo una delicatezza autentica, e quella vibrazione fra tenerezza e consapevolezza del tempo che è molto tua. Complimenti da Paola
RispondiElimina