martedì 27 gennaio 2026

Il vento presenza antica




Per tre giorni il vento ha abitato il mio orecchio.

Oltre il suo rumore sordo, oltre il canto gentile e il borbottio remoto, ho sentito il suo timbro posarsi in me, insinuarsi nella pelle, cellula dopo cellula, come un ricordo che precede la memoria.

Non parlava: accordava

Attraversava il mio corpo e si fermava nell’anima, in attesa.

Allora non sapevo chi fossi.

Non sapevo ancora di appartenergli.

B.🌹



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