sabato 7 febbraio 2026

La principessa Blu





A Marco Polo,

viaggiatore dei due mondi

Ho imparato presto che non tutte le lettere sono fatte per arrivare. Alcune esistono solo per essere scritte, come certi addii che non si pronunciano ad alta voce.

Sono giunta nella terra che mi era destinata. Le montagne qui non conoscono il mare, e questo mi sembra ancora strano. Mi chiamano con un altro nome ora, e indosso colori che non sono il blu. Ma nessun nome cancella ciò che si è stati in viaggio.

Ti ho osservato senza farmi notare, come si osserva qualcosa che si sa già perduto. Tu appartenevi al ritorno, io alla partenza. Eppure, su quella nave, eravamo uguali: sospesi.

Ricordi le notti? Quando il mare taceva e il cielo sembrava così vicino da poterlo toccare. Tu parlavi di Venezia come di una donna d’acqua e pietra. Io ascoltavo, e in silenzio le davo un volto, perché se l’amavi doveva essere reale.

Sapevo che saresti tornato a casa. Era scritto nei tuoi passi, nel modo in cui guardavi l’orizzonte. Io, invece, ho imparato a restare. Non è una sconfitta, Marco. È solo un’altra forma di viaggio.

Se oggi racconti il mondo, sappi che in ogni tua parola io sono presente. Non come rimpianto, ma come direzione. Il blu non è un colore: è ciò che resta quando si è attraversato qualcosa di immenso e non si è affondati.

Non guardasti indietro, ed è stato giusto così.

Io ti ho guardato andare via.

Qualcuno doveva farlo.

Che il vento ti sia lieve, ovunque tu racconti.

La Principessa Blu💙 Kököchin.

B.🌹


2 commenti:

  1. Urka! Raffinata - graziosa - affascinante - fantastica, e particolarmente. genuina: un fatto storico, reso un capolavoro sublimato e poeticamente sublimato! Racconto fatato! * Misero me, dall'osar a tanto ...inneggiar! P.

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  2. Troppi complimenti...non sono abituata. Meno male che siamo a carnevale ed ogni scherzo vale! Grazie e buona serata👍🏻🌃

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