Quando i libri mi si aprivano come fiori di carta
il mio cuore tremava, piano,
tra sorrisi e sguardi che non erano miei.
Ogni storia era un piccolo sogno rubato,
ogni pagina un battito che mi sfiorava.
Mi innamoravo di mani mai toccate,
di occhi che mi guardavano solo dall’inchiostro.
E adesso, se chiudo gli occhi,
ritrovo quella ragazza nascosta dentro di me,
ancora sospesa tra le pieghe delle pagine,
tra il profumo della carta e il brivido del gioco d'amore
Forse è questo il miracolo dei testi
non insegnano solo a vivere,
ma a sentire,
a lasciare che il cuore resti
per sempre leggero, curioso, aperto.
Brunetta Sacchet 🌹

La tua calma, la tua cura, quella tua luce gentile è la firma della tua voce.
RispondiEliminaAntonella
..ma grazie! Mi hai commossa 🌹
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