mercoledì 10 dicembre 2025

Tu che non stai mai immobile in una definizione



Non appartieni a chi sembra avere un’etichetta statica...

Tu sei tu...

entri nella stanza come una stagione che non si decide:

un po’ sole, un po’ pioggia,

un po’ vento che apre tutte le finestre.


Hai la testa piena di fili di pensieri:

ne intrecci due, poi li sciogli,

poi ci fai un nodo per non perderli.

Se ti chiedo cosa ti piace, rispondi: “dipende da ciò che sogno”.

E il sogno come il giorno che lo segue è con te, non è mai lo stesso.


Con te si può parlare di come nasce un desiderio, quelli che sanno riscaldare la pelle 

o di come un seme sa quando è ora di germogliare.

Ti basta un gesto, una luce, un odore per cambiare direzione.

Sei la mappa che non indica un posto, ma una possibilità.


Ti direi “resta così”, ma so che non potresti.

E forse è proprio questo il bello:

che ogni volta che ti incontro,

sei una versione nuova di te...

eppure, riconoscibilmente, la stessa.



🦉 Gufetto 

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