lunedì 29 settembre 2025

Testimonianza di vita

 




Oggi ho trovato tra le mie vecchie cose 7 reliquie, pensò  di aver consumato questi nastri in auto, ovviamente con il volume a palla, bella musica e bel periodo  di vita  che mi é  appartenuto. 

Cerco sempre la forza di tornare a scrivere, ma senza sentirmi in colpa.

Purtroppo sta mattina ho appreso dal mio medico curante, che lo stafilococco che mi ha contaminato del tipo (auris  è  presente solo negli ospedali ) e mi ha contagiato in reparto infettivi, oppure in cardiologia. 

Questo è quanto rapportato sul mio referto medico...

Credo che sia vero, le cose apparentemente innocue non  possono cambiarti la vita, ma sicuramente l'istante in cui le vivi.

Ernst Junger scrisse: " Come dobbiamo preparare gli uomini al viaggio che li porta nelle tenebre e nell' ignoto ?"

Forse bisognerebbe mettere alla prova le nostre opinioni,  perché spesso le nostre  opinioni sono il risultato del sentito dire, dell'educazione  ricevuta, della paura e dell'conformismo, insomma, quelle vecchie abitudini  mentali che invecchiando chiamiamo principi.

(Principi  che purtroppo  non mettiamo mai alla prova).

Non vedremo mai le cose come sono, ma come siamo.

    ((Carlo Alberto Polverini)

Estratto dalla pagina di Barbara Femmia

 

INVOCAZIONI AI NOVE CORI DEGLI ANGELI


I - O Angeli Santissimi, Creature purissime, Spiriti nobilissimi, Nunzi e Ministri del Sommo Re della gloria e fedelissimi esecutori dei suoi comandi, vi prego di purificare le mie preghiere e offrendole alla Maestà dell'Altissimo fate che spirino un soave odore di Fede, di Speranza e di Carità. Gloria al Padre...


II - O fedelissimi Arcangeli, Capitani della milizia celeste, ottenetemi la luce dello Spirito Santo, istruitemi nei divini misteri e fortificatemi conto il comune nemico. Gloria al Padre...


III - O Principati sublimi, Governatori del mondo, governate così anche l'anima mia, affinché l'anima mia non sia mai dominata dai sensi.


IV - O invittissime Potestà, frenate il maligno quando mi assale e tenetelo lontano da me, perché non mi allontani da Dio. Gloria al Padre ...


V - O potentissime Virtù, fortificate il mio spirito, affinché pieno del vostro valore avanzi nella conquista di ogni virtù e resista ad ogni assalto infernale. Gloria al Padre ...


VI - O beatissime Dominazioni, ottenetemi un perfetto dominio di me stesso e una santa forza, affinché io riesca ad allontanare subito tutto ciò che dispiace a Dio. Gloria al Padre...


VII - O Troni stabili, insegnate all'anima mia la vera umiltà, affinché divenga domicilio di quel Signore che risiede benignamente negli ultimi. Gloria al Padre...


VIII - O sapientissimi Cherubini, assorti nella contemplazione divina, fate ch'io conosca la mia miseria e la grandezza del Signore. Gloria al Padre...


IX - O ardentissimi Serafini, accendete con il vostro fuoco il mio cuore, perché ami solo Colui che voi amate incessantemente. 

Gloria al Padre...

_______________

da Anima ad Anima 

barby❤️❤️❤️❤️❤️

sabato 27 settembre 2025

E prenderci cura




Finalmente sono giunto a casa con le dimissioni ospedaliere  protette, questa volta non mi ha preso...

Noi che siamo poco piu di nulla, ma abbiamo ancora un anima, possiamo solo resistere alla follia di questo mondo  impazzito.

E prenderci cura, fin dove si può...

Tanti la chiamano alienazione,  ma è solo una forma di legittima difesa...

Sono a casa, ma fatico a difendere il mio senso di pace, la mia bolla di resistenza. Dopo 24 giorni di ricovero e letto forzato.

Non mi ritrovo più nei discorsi  di tutti i giorni, nella normalità  dei miei pensieri, nelle immagini belle del vissuto. 

È tutto così estraneo e terribilmente distante.

Raccolgo le briciole di speranza, ma non bastano, non bastano mai...

Vorrei quella forza di ribellarmi, per dare prova di avere quella dignità di rimanere in silenzio...

Ma sono le piccole cose che reggono il mondo, se le sai vedere, allora sei invincibile..

Ma il tempo passa fortunatamente, e sono passato anch'io...

Grazie  a tutti voi per la vostra squisita gentilezza vi abbraccio  tutti.

      (Carlo Alberto Polverini)

Un immenso senza fine





Un sottile sole ad est, la curva felice delle tue labbra, i tuoi occhi incastonati a modo diamanti sul tuo viso...

Guardare dentro essi e vedere la tua fiera anima 

Che bel sogno che sei!

La tua presenza rende un posto felice il mondo.

E io ti guardo come si guarda il mare all"alba, un Immenso senza fine che da forma al mondo...

Arturo  Tricarico 

venerdì 26 settembre 2025

Scia del cuore




"Mi sussurravi forte, fino a cantarmi l'anima con parole nuove, dal suono colorato. Queste note accarezzano i sogni nascosti. Adagio, non destare l'incanto di questo magico suono. 

Sulla scia del cuore, trova pace l'amore."

Brunetta Sacchet 🌹 

Sta' per nevicare




"Salgo, mi incammino in boschi ondulati e ovattati di silenzio

Il verde pacato mi circonda e mi sprona al cammino, alzo lo sguardo e si posa tra gli incastri di cielo. 

Le baite accoglienti dai tetti di legno, odorano di fieno e di polenta. 

Oggi, mi prendo quel giorno andato per custodire l'emozione nel cuore. 

Seguo l'invisibile vissuto nei dipinti del tempo. 

Gli stati d'animo rintoccano nell'aria del bosco come campane in lontananza, si versano le mie vibrazioni ovunque.  

Sta per nevicare e un fiocco di neve disseta la Vita."

Brunetta Sacchet 🌹 

martedì 23 settembre 2025




Ogni giorno  mi chiedo, se saremo sempre in grado di distinguere nel fondo del nostro ego quella parvenza di pietà. 

Quella che rimane racchiusa  nella comune espressione di una falsa e misera  comprensione.

Quella che resta comunemente  a difesa della nostra vita, incapace di districarsi tra la realtà e i sogni...

Talvolta  siamo convinti di avere in tasca la quinta essenza delle verità assolute, ma bisogna  sempre  cercare di dissolvere quella goffa illusione  con il fiero coraggio di poter dubitare.

E così  la nostra ipocrisia  sorride all' incapacità  di guardare all' aldilà  dell'apparenza.

Se lasci che anche i tuoi sogni si spengano, la paura del buio è  solo l'ultimo dei tuoi problemi...


     

 (Carlo Alberto Polverini)

lunedì 22 settembre 2025

Condizione fondamentale umana

 




"La tragedia nella tragedia consiste nell'essere spettatrice impotente... È un  dolore grande non avere nemmeno la possibilità di offrire una supplica accorata,un gesto di pace che possa lenire il dramma del male. Lo so, in molti vorremmo fare qualcosa di concreto, ma come? Dove inizia e dove finisce il nostro potere?"

Brunetta S.🌹

domenica 21 settembre 2025

Giorno dopo giorno

Domenica  20* giorno di ricovero. 





Per fortuna  c'è  sempre  un soffitto  disposto ad ascoltare  i tuoi gemiti...

Talvolta cerco spasmodicamente la solitudine  e il silenzio.

È un modo per rinnovare la comunione con me stesso.

È un modo per respirare, svuotarsi ed essere pronti ad accogliere di nuovo.

Tuttavia, scrivere per me é come perdersi nel bosco.

No so dove andrò a finire. 

Potrei cadere in un burrone, potrei errare nella nebbia, potrei ritrovare la strada di casa o una nuova, o una sconosciuta che mi porta lontano da tutto. Non so  se mi fa piu male il cuore o il cervello 

E chissà, un domani se noi anime perse ci ritroveremo, al di là del male. Ma quando abbiamo un nuovo giorno che nasce, siamo nel posto in cui tutto può ancora accadere. 

Nei nostri  giorni bisogna entrarci, con tutta la vita, tutto il cuore e l'anima possibile. 

Malgrado  tutto.

       (Carlo Alberto Polverini)

In attesa

 





18 giorno di ricovero. 

Sono gli attimi indulgenti quelli che mi insegnano a capire quanto mi sento estraneo, spaesato, triste, e senza speranza. 

Ma basta poco per sentirmi, di nuovo a casa, al sicuro e dentro di me...

Se proprio devo restare resto perplesso.

È così fottutamente difficile restare al mondo...

E chissà  poi come ci si sentirebbe, a stare almeno una volta, dalla parte della storia...

Onestamente, non ricordo  nemmeno più  da quanto  tempo è che abito uno stato d'animo estraneo a tutto... tranne a quello che conta davvero.  

Ma nel silenzio puoi ascoltarti... fino in fondo.

Per poi tornare in superficie e raccogliere il tuo giorno, prima che sfumi tra tutte le cose perdute  

C'è una stanchezza che arriva  fino in cielo. Non pesa, non fa  rumore.

È solo l'anima che si siede a guardare finalmente  il cielo.


         (Carlo Alberto Polverini)




 





18 giorno di ricovero. 

Sono gli attimi indulgenti quelli che mi insegnano a capire quanto mi sento estraneo, spaesato, triste, e senza speranza. 

Ma basta poco per sentirmi, di nuovo a casa, al sicuro e dentro di me...

Se proprio devo restare resto perplesso.

È così fottutamente difficile restare al mondo...

E chissà  poi come ci si sentirebbe, a stare almeno una volta, dalla parte della storia...

Onestamente, non ricordo  nemmeno più  da quanto  tempo è che abito uno stato d'animo estraneo a tutto... tranne a quello che conta davvero.  

Ma nel silenzio puoi ascoltarti... fino in fondo.

Per poi tornare in superficie e raccogliere il tuo giorno, prima che sfumi tra tutte le cose perdute  

C'è una stanchezza che arriva  fino in cielo. Non pesa, non fa  rumore.

È solo l'anima che si siede a guardare finalmente  il cielo.


         (Carlo Alberto Polverini)




Ti immagino

 



Forse è la luce del sole che abbaglia i miei occhi ?

Ti immagino , bellissima !

Con gli occhi azzurri  e il velo rosa ,

col capo chino e le gemme tra le mani ;

come una madonna che prega il rosario della sera .


Ti immagino , regina , anche se non lo sei !

Sei altro tu ,sei la neve che si scioglie piano , piano ,

va a scorrere lungo le rive del destino 

ove il sentiero è contornato di rose e spine .


Tu,  puoi ,segnare il tempo , come una clessidra:

mentre granelli di sabbia scandiscono suoni ,

col tuo passo rincorrere le frivolezze della vita ;

nella terra affonda l’onda delle tue virtigini.


Ti immagino possente , con un pizzico di boria !

Ma si, lo so, sei femmina ,lascia stare ,

il rimandare non serve a nessuno scuce drappi di illusione ;

tra gli specchi ,ci porta via il grigio della sera.


Ritrovarti sarà possibile poi ? Mah 

Dove vai , resta !In un'altra vita forse ?

In un’altra dimensione forse ,potrai andartene  ;

nella stessa , e uscire ,rubarmi le fiamme dal tuo inferno .


In un altro tempo se fossi sordo ne sentirei vibrazione:

sentirei affanni di cuore certezze che fanno festa ;

come le cascate che si tuffano nel vuoto 

lasciano scorrere lividi di pietra .


Ti immagino in ogni granello di sabbia !

Tra le rive di un senso immersa in un sogno;

tra le onde di un irresistibile mare .

Ove immaginarsi  di essere vivo e non per caso . 


Ti immagino  , immagine . 

Il fantasma del tempo a me sconosciuto .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

domenica 14 settembre 2025

Se tutti i fili spinati




La meraviglia, con la speranza e l'educazione aprono la strada alla felicità. 

La felicità  nasce da quello che abbiamo dentro di noi, non dipende da quello che accade fuori di noi. 


Ho bisogno di tutto il tempo che ho per riuscire ad innamorarmi di tutto.

Sono i sogni il risultato dei miei pensieri o i pensieri il risultato dei miei sogni? 


Se tutti i fili spinati si trasformassero in rondini e prendessero il volo, saremmo tutti più liberi e più felici 


elisamazza

sabato 13 settembre 2025

Si inizia un giorno da un caffe




L’altro giorno ho chiesto a mia madre,

dopo quasi 60 anni di matrimonio:

“Mamma… sei ancora innamorata di papà?”

Mi ha guardato in silenzio, con quella faccia da

“come ti spiego qualcosa che si capisce solo con gli anni?”

Non ha detto nulla. Ha solo sorriso.

Ma quando sono arrivato a casa,

ho visto che mi aveva scritto questo:


“A volte mi chiedi se lo amo ancora… e sorrido.

Non perché la tua domanda sia sciocca,

ma perché l’amore, dopo tanto tempo,

non assomiglia più a quello che credi.”


Non sono farfalle.

Non sono fuochi d’artificio.

È radice.

È una certezza tranquilla che sostiene,

non un’emozione che scuote.


Non mi accelera più il cuore,

ma mi calma l’anima.

Non mi fa tremare le mani,

ma mi dà la forza di alzarmi ogni giorno.


Non ci sono sorprese,

ma ci sono rituali.

Il caffè alla stessa ora.

Le discussioni infinite su come appendere gli asciugamani.

Il modo in cui si avvicina in silenzio

e mi copre quando starnutisco.


Non aspetto più fiori né lettere.

Aspetto che mi ascolti quando mi fa male la schiena.

Che mi abbracci quando mi spezzo.

Che mi capisca quando nemmeno io riesco a capirmi.


E lui lo fa.

Senza rumori.

Senza promesse da film.

Semplicemente… c’è.


Amare dopo una vita insieme

è come avere un linguaggio segreto.

Un modo di guardarsi

che esiste solo quando hai condiviso lo stesso dolore,

la stessa stanchezza…

e la stessa voglia di continuare, nonostante tutto.


Quindi sì,

sono ancora innamorata.

Ma non dell’emozione dell’inizio,

bensì di tutto quello che abbiamo costruito nel tempo.


Sono innamorata della pace che mi dà il sapere

che, anche nella tempesta…

lui resta il mio rifugio. 🕊️

Un piccolo guasto




Talvolta  bisogna  saper far spazio ad un piccolo guasto nascosto,  a qualcos'altro che probabilmente  esisteva già  all'inizio,  a certi sentieri  del silenzio e cercare di restare  malgrado tutto ,   mentre  il mondo  corre .

Neppure  il rimorso  più  profondo  possiede la forza di piegare il tempo e riscrivere ciò  che è  stato .

Penso  che il dono più  grande che puoi farti è  quello di costruire un presente  privo di rimpianti .

Lascio a gli altri i tumulti del cuore .

Io ho bisogno  di un battito  lento e regolare,  per capire  e per andare in profondità. 

C'è  un tempo circolare in cui i , confini degli anni svaniscono  , dove infanzia la maturità   si incontra con la pienezza  dell' esperienza che   si fonde con la coscienza  bambina .

È  proprio  in quel passaggio  che ci si scopre consapevoli  di quanto  sia piacevole,  semplice e sommessa,  la gioia di vivere..


8* giorno di ricovero .

.

(Carlo Alberto Polverini)

venerdì 12 settembre 2025





"È poi viene notte e viene piano, e viene buia.

Porta un grido: "Pace!"

Solo gli insonni la odono, mentre i dormienti sparano ai sogni.

Non tutto tace: un bimbo getta calce sul fiume, vuole un ponte, vuole scappare.


E intanto l'indifferenza tace ancora...

E la notte inghiotte tutto, tranne il grido del bimbo."


Brunetta Sacchet 🌹 

 



A volte si riescono a sentire le ossa che si  sforzano sotto il peso 

di tutte le vite che si stanno vivendo. Basta non esagerare: 

una sola vita per me è già uno sforzo terribile. Ma quale sarà la differenza? 

Tante vite, una diversa dall'altra o una sola vita ma piena di cose, 

le più diverse. Amare qualcuno che non ti ricambia è come 

abbracciare un cactus: più lo tieni stretto, più fa male. 

Il passato è un'àncora che ti trattiene: devi lasciar andare 

chi eri per diventare, chi sarai. 


E.Mazza

L' attesta

 




10 giorno di ricovero  in ospedale. 





Trovo che l'attesa sia pur sempre un veleno lento...

Ovviamente non uccide mai del tutto, ma intossica ogni tuo più  sano pensiero.

Da qui puoi realmente  vedere  la bellezza unica, quella di chi indossa la propria eleganza e dignità malgrado la solitudine e il dolore...

Di conseguenza è come sé fosse una stella che continua a brillare nonostante  il vuoto intorno...

Da qui vedo e immagino tutte le cose che mi piacciono: la luce pallida delle nuvole incerte, il canto delle poiane che svolazzano in cielo, le foglie che ingialliscono sui rami degli alberi, l' Ave Maria di Schubert  e la sincerità di certe lacrime... e poi immagino le fotografie  ingiallite, le pietre sommesse, le case abbandonate, i treni dismessi, le cancellate arrugginite, i carillon di luce sgranata nei lampioni nelle notti di fitta nebbia...

E mi ritrovo qui, soltanto qui, sospeso nell'adesso, né prima ,  né dopo, ora.


      (Carlo Alberto Polverini)





Empatia

 



COS'È L' EMPATIA?


L’empatia è non svegliare chi sta sognando.

Alcune speranze sono fragili

alcune illusioni servono per respirare.

Non tutto va spezzato

non tutto va riportato alla realtà.


L’empatia è capire la stanchezza.

Non dire “passerà”

non dire “fatti forza”.

Dire: siediti

ci sono giorni in cui bisogna fermarsi.


L’empatia è sapere che alcune cicatrici hanno voce.

Alcune parlano piano

altre urlano nella notte.

Ascoltarle, senza cercare di cancellarle.


L’empatia è non giudicare la lentezza.

Alcuni arrivano tardi alla felicità

alcuni impiegano secoli a fidarsi.

Bisogna aspettarli senza fretta.


L’empatia è accorgersi della fame invisibile.

Non solo di pane

ma di sguardi, di mani, di presenza.

Alcuni muoiono senza mai dirlo.


L’empatia è un battito di ciglia.

A volte basta quello per dire “ho capito”

senza una sola parola.


L’empatia è non avere paura di amare.

Sapere che forse non sarà ricambiato

che forse sarà ignorato

che forse farà male

ma amare lo stesso

perché è questo che ci rende umani.


L’empatia è essere un porto.

Non una prigione, non una catena

ma un luogo dove si può arrivare

dove si può partire

dove si può restare

senza dover chiedere il permesso.


L’empatia è il contrario del giudizio.

Non è dire cosa andrebbe fatto

non è misurare il dolore

non è spiegare come si sta al mondo.

È dire: se vuoi, sono qui.


L’empatia è non avere paura della nudità.

Mostrarsi senza corazze

senza vernice, senza luci di scena

per dire all’altro:

possiamo essere fragili insieme.


L’empatia è prestare il proprio sguardo.

Far vedere all’altro

che esiste ancora un orizzonte

che c’è sempre un punto

dove il cielo si apre.


L’empatia è tenere stretto un filo invisibile.

Anche quando l’altro si allontana

anche quando non risponde

anche quando sembra aver dimenticato

che c’eri.


L’empatia è l’arte del non invadere.

È essere porta socchiusa

mai muro, mai sbarra

mai chiave imposta nella serratura.


L’empatia è guardare con occhi nuovi.

Sentire il peso di una giornata

nelle spalle di uno sconosciuto

vedere la stanchezza

nelle mani che reggono 

una busta della spesa.


L’empatia è bussare piano.

Sapere che ogni anima è una casa

e non tutte vogliono ospiti

non tutte hanno stanze libere.


L’empatia è abbracciare con tutto il corpo.

Non solo con le braccia

ma con il respiro, con il tempo

con la voglia di far sentire all’altro

che non è mai troppo tardi 

per essere accolti.


L’empatia è passare una mano 

tra i capelli di chi ami.

E farlo come se stessi sistemando 

qualcosa nel mondo

come se un gesto semplice potesse

rimettere in ordine anche un giorno difficile.

A Faber

________________


Sono stupido





Una mattina qualsiasi a scuola, uno studente, per scherzo di cattivo gusto, attaccò un foglio sulla schiena di un compagno. Sul foglio c’era scritto:

«Sono stupido.»


Prima che iniziasse la lezione, sussurrò agli altri:

«Non dite nulla. Sarà divertente.»


E così passò la giornata. Ogni risatina soffocata, ogni sguardo malizioso, ogni bisbiglio, era rivolto a quel ragazzo che, ignaro di tutto, continuava la sua routine. Tutti ridevano di lui, ma nessuno ebbe il coraggio di dirgli la verità.


Durante l’ora di matematica, il professore scrisse un’equazione difficile alla lavagna. La classe rimase in silenzio, nessuno osava alzare la mano. Nessuno… tranne quel ragazzo.


Si alzò con calma, andò verso la lavagna e iniziò a risolvere il problema. Mentre scriveva i passaggi, si udivano ancora risate soffocate. Non capiva perché. Lui voleva solo provarci.


E ci riuscì.


Il professore sorrise e iniziò ad applaudire:

«Ottimo lavoro. Un applauso per il vostro compagno!»


Poi si avvicinò a lui, gli tolse delicatamente il foglio dalla schiena e lo mostrò alla classe.

«Non sapevi di avere questo attaccato dietro, vero?»


Il ragazzo scosse la testa, confuso.


Allora il professore guardò la classe e disse:

«Prima di pensare a un castigo, voglio lasciarvi due lezioni che vi serviranno per tutta la vita.»


Fece una pausa e continuò:


«Prima lezione: nella vita, molte persone cercheranno di appiccicarvi addosso etichette negative. Vorranno farvi credere che non valete, che non siete capaci, che siete meno degli altri. Ma sapete qual è il segreto? Ignorarle. Se questo ragazzo avesse saputo cosa c’era scritto sulla sua schiena, forse non avrebbe avuto il coraggio di alzarsi e dimostrare il suo valore. Non si è lasciato fermare da ciò che gli altri pensavano. Ha creduto in sé stesso, e ha dimostrato di essere intelligente.»


Poi proseguì:


«Seconda lezione: nessuno di voi ha avuto il coraggio di avvisarlo. Avete riso, ma non lo avete difeso. Questo dimostra che non conta quanti amici hai, ma la lealtà e il coraggio di quelli veri. Un vero amico parla, protegge, si espone.»


‼️ Morale: Non lasciare mai che le etichette degli altri definiscano chi sei. E, soprattutto, sii tu quell’amico che ha il coraggio di dire la verità, anche quando tutti gli altri tacciono.

mercoledì 10 settembre 2025

lunedì 8 settembre 2025

Un tuffo nei tuoi occhi.




Un tuffo nei tuoi occhi, 

leggere la tua anima  e trovarsi davanti al mare più puro che ci sia...

La vita, nulla di più, il sole degli eventi:

Il vento che carezza la pelle il caldo che senti nelle ossa, l'odore di fiori stupendi...

Stringendo le tue mani  sento il bello del mondo...

A. Tricarico ☀️ 


martedì 2 settembre 2025

Assorta




"Assorta in ieratica estasi 

fu estrema e feconda la bellezza

del luogo,

oasi di luce, di voli avvolti nel silenzio dei giorni.

Nudi cieli mi videro, per amore mi vestirono di parole...

Queste che scrivo,

lascito d'un pegno d'una promessa."


Brunetta 🌹 


Ti auguro




Ti auguro di inseguire per sempre

la perfezione, l'infinito.

Ma ti auguro anche di non raggiungerli mai.

Ti auguro di aver sempre sete e sempre fame

di non smettere di cercare, di volere

ma anche di fermarti in riva al mare

e di essere felice di tutto, anche del dolore

ti auguro di non morire e di morire mentre sei ancora vivo

mentre ti sgomenti, mentre assolvi e mentre punti il dito

ti auguro di mentire, di perdere tutto per un amore

ti auguro il segreto, il mistero nel cuore.

Ti auguro un amore. 

Un solo, unico amore.


Santo Aiello

Apprezzo




Ho sempre  amato quelle  persone che innalzano muri, ma poi ti fanno entrare.

Esattamente come tutti coloro  che vogliono difendersi ma poi difendono pure te.

Coloro che vogliono, ma alla fine danno...

Apprezzo la pazienza e l' ostinazione  

Apprezzo le cose che non trovo, ma che sono nell'istinto  di una conversazione.

E scopro che,  in fondo a certe parole, puoi farci pure un rifugio.

Tirarci su l'anima e sentirci dentro  l'asimmetria del cuore...

Con quel velo di fragilità che ci attraversa, come vecchi abiti  dismessi divisi per colore che porgono l'altra guancia.

Così cerco di comporre come loro.

Per raccogliere i frammenti  di una nuova identità, mentre  la vita si consuma.

E io la raccolgo...

      (Carlo Alberto Polverini)

Dov'è la classe?




Caduta di stile per la primadonna del non "bagaglino"...

Anna By 🦋