Una ferita può far parte della nostra storia
senza diventare tutta la nostra storia.
Anna By.🦋
Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta. Le parole, per me, non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa. Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima, dove i versi possono camminare leggeri e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce. Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza. Writing is my way of touching the world with gentleness.
Sento cantare sirene,
leggo parole da gufo.
Eppure il gatto, tranquillo nel suo angolino,
continua a dormire.
Finché lui non si desta,
il mondo resta al suo posto.
B.🌹
A volte rimango privo di pensieri,
impotente,
tutto mi appare senza senso,
la vita perde tutta la sua piacevolezza,
cito il grande poeta dell’amore nel bisogno che ho di te,
più dell'aria e del pane.
Se conosci questo di me, hai compreso tutto…
Eccomi ai tuoi piedi, dici che esagero?
Ti rispondo,
lasciami desiderare,
lascia che ti ami,
male non ti faccio
L'amore per te mi fa scaturire,
arte,
ironia,
passione.
Come posso non amarti,
dimmi come non ti ameresti se tu fossi me e avresti davanti al tuo cospetto te…
G.M.
Lontano immagino l'onda
la baia dei sussulti più belli
nascosta ormai
da orizzonti e orizzonti sfiniti
da attese snervanti
da palpebre di luna piena.
Tu che mi sorridi
seduta sullo scoglio
affacciata al mare
non sei altro che visione
e poco importa che io anneghi
se lo faccio per raggiungerti.
Edoardo Flaccomio
Domani è la festa della mamma. Ci ho pianto tutta la notte e piangerò tutto il giorno. Sarà per voi, perché voi non venite mai. Le mie amiche più care mi hanno detto che se in casa mia ci fosse più ordine voi verreste più volentieri. E pensare che voi siete cresciute qui, tra queste poche mura. E pensare che io la casa non l'ho più ritoccata per ritrovare sui muri le impronte delle vostre mani. Nel letto ci sono ancora le figurine e i collages, i topolini con Biancaneve, le immagini dei grandi amatori, eroi delle telenovelas.
Poi la fuga verso i vostri giochi d'amore, questi matrimoni affrettati, spinti un po' dalla curiosità del sesso e dalla voglia di scordare la madre per sempre. Qualcuna di voi è andata in analisi.
Tu, Manuela, per esempio, mi hai detto che volevi dimenticare la mia esistenza. Forse perché ti avrei tenuta al guinzaglio per tutta la vita e tu mi amavi troppo. Ancora adesso, a quarant'anni, aspetti che ti accarezzi e non raccogli certo la mia spazzatura per terra.
Ma le ultime due, le predilette, le più ingenue e le più maldisposte verso il potere, hanno cominciato a dire che era un'epoca nuova, che bisognava iniziare a rinnovare il mondo. E se ne sono andate. Una per una. Lacrima dopo lacrima. Se io un giorno potessi tornare indietro, figli non ne vorrei più.
C' è sempre un'attesa che non si spegne. L'amore per l'amante e l'amore per i figli portato all'ennesima potenza. Se tu non riesci ad amare è per colpa dei figli. Se non riesci ad odiare è per colpa dei figli. Se non riesci a fingere è sempre colpa loro. Allora dovrei dire che Dio li maledica. Ma non posso.
Morirò straziata dalle vostre stesse lacrime e fa quello che mi avete negato: un'ora d'amore, una visita, una telefonata.
Con me tutte le madri aspetteranno una vostra visita. Finché dal mio lobo non cadrà l'ultimo orecchino messo per piacervi. Perché le vere amanti, checché se ne dica, siete sempre state voi figlie. Perchè io sono sempre stata innamorata di voi.
Mio padre aveva capito il mio destino di monaca e l'aveva aiutato. Mia madre lo aveva combattuto, dicendo che una donna che vive nel mondo avrebbe sofferto molto di più di una sciocca carmelitana dietro le sbarre. Lei non sapeva che cosa potessero dire le sbarre per una persona che cerca il silenzio, la solitudine e un dialogo con Dio.
E così mi fece fare una famiglia, quasi mi obbligo' a sposarmi. A mia madre questo non l'ho mai perdonato: scaraventarmi in un mondo che mi è ostile, mentre io volevo pochi centimetri di cella.
Il convento della vita l'ho poi trovato nel manicomio. Lì ho sofferto mentre tutti tacevano, perché a tutti era vietato pensare. Nemmeno in Dio c'è pensiero: in lui c'è solo contemplazione. Anime e occhi che guardano soltanto il flusso e il riflesso della sua luce.
Esistono donne, come santa Teresina, che non hanno fatto niente di bello nella vita. Persone che sono state soltanto caritatevoli. Persone che si sono lavate da sole le lunghe, sanguinanti ferite. Io sono stata una di queste. Paragonano il malato di mente a un cane bastonato, a un cane che non ha la propria ciotola di latte, o gliela si fa avere di straforo, quando gli altri non vedono. Un cane oltraggiato. Un cane respinto. Ma anche i cani hanno una colpa: quella di assomigliare agli uomini.
Alda Merini
Nella valle stretta
dove scorre il torrente,
tra ciottoli chiari
come ossa di luce.
Acqua che canta,
acqua che leviga,
acqua che ricorda.
Dicono:
non furono pietre.
Furono stelle cadute,
consumate dal tempo,
rese bianche
dal lungo viaggio nel mondo.
Altri sussurrano:
sono sogni antichi,
induriti dal freddo,
rimasti a custodire la valle.
Il torrente li chiama,
uno a uno,
li sfiora,
li sveglia.
Bianco su bianco,
luce su luce
come un rito senza fine.
Giorno viene,
Notte ascolta.
E nei sassi levigati
resta il segreto:
vita che passa,
e non si perde.
B.🌹
segni d’aria smarriti
intrecciano silenzi
in spirali d’ombra e luce.
Un respiro invisibile
trema nel cielo cobalto:
è un bisbiglio,
forse una preghiera dimenticata.
E dai fiori
anime disciolte
sale un profumo segreto
che sfiora le foglie
e si fa memoria del volo.
B. 🌹
Ho scritto con il dito
un pensiero sul vetro
dove la mia mano lasciava solo un alito di calore.
Ho scritto una poesia
sullo scontrino della spesa,
con una biro che quasi non aveva più inchiostro
e sembrava voler scomparire insieme alle parole.
Ho scritto “ciao” sulla sabbia
con un ramo spezzato,
mentre la marea lo portava via piano.
Ho scritto un sorriso con gli occhi
sulle labbra di chi mi ama,
come se la gioia potesse vivere anche nel silenzio.
Ho scritto una canzone controvento,
che fischiava tra le foglie come una promessa.
Ho scritto il silenzio
dentro una stanza vuota,
e ogni eco sembrava rispondere a me.
Ho scritto il tuo nome
sul muro del tempo
come se cercassi di lasciare un segno dove non c’è niente da lasciare.
Ho scritto sulla pelle
quello che la voce non sapeva dire,
e la pelle lo ha custodito come un diario segreto.
A volte certi pensieri
sembrano troppo tristi o troppo dolci,
troppo ermetici o troppo aperti.
Non sono io che decido cosa scrivere:
è lei
ostinata
invisibile
che mi attraversa
mi vive
mi forma
e mi rende.
E quando resto senza parole,
scrive lo stesso
nelle crepe
nelle ferite
nei silenzi che non so abitare
E alla fine lascia tracce di me
anche dove
non ho mai avuto la possibilità di passare...
B.🌹
Se tu credi che un sorriso è più forte di un'arma,
Se tu credi alla forza di una mano tesa,
Se tu credi che ciò che riunisce gli uomini è più importante di ciò che li divide,
Se tu credi che essere diversi è una ricchezza e non un pericolo,
Se tu sai scegliere tra la speranza o il timore,
Se tu pensi che sei tu che devi fare il primo passo piuttosto che l'altro, allora ...
LA PACE VERRA'
Se lo sguardo di un bambino disarma ancora il tuo cuore,
Se tu sai gioire della gioia del tuo vicino,
Se l'ingiustizia che colpisce gli altri ti rivolta come quella che subisci tu,
Se per te lo straniero che incontri è un fratello,
Se tu sai donare gratuitamente un po' del tuo tempo per amore,
Se tu sai accettare che un altro ti renda un servizio,
Se tu dividi il tuo pane e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore, allora ...
LA PACE VERRA'
Se tu credi che il perdono ha più valore della vendetta,
Se tu sai cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria,
Se tu sai accogliere il misero che ti fa perdere tempo e guardarlo con dolcezza,
Se tu sai accogliere e accettare un fare diverso dal tuo,
Se tu credi che la pace è possibile, allora ...
LA PACE VERRA'
Beato Charles de Foucauld
In un orizzonte attraversato da correnti invisibili e pieghe segrete,
ciò che è tenue e silente mi appare velato di incanto sottile.
Canto sospeso nell’aria,
non trattiene traccia sul luogo che lo accoglie,
eppure sfiora le profondità più mute
e scioglie, una ad una, le ombre custodite nell’anima.
B.🌹
Oscilla un respiro tra onde di silenzio,
la pelle avvolta in caldo velluto liquido.
Un battito, lento e solo,
risuona come eco di mondi lontani.
Il buio non è vuoto,
ma tessuto di sogni inespressi,
onde morbide accarezzano ogni pensiero
prima che il mondo lo tocchi con la luce.
E quando un filo di luce filtra,
non è dolore, non è paura:
è il primo contatto con l’ignoto,
dove la solitudine si fa custode
e il cuore impara a conoscere se stesso.
B.🌹
La luna è gelosa della tua bellezza...
Sola lassù mostra tutta la sua sensualità.
Ti guarda rapita dalle tue smorfie dai tuoi occhi e capisce che tu persa tra miliardi di individui riesci ad essere più sensuale e bella di lei....
A. Tricarico
Fermati,
anche solo un attimo.
Lascia che il mondo continui il suo passo,
tu respira...piano.
C’è una carezza nell’aria
che non chiede niente,
solo di posarsi su di te,
come luce sul mattino.
Riposati in quel silenzio:
è lì che la vita si ricompone,
fiore dopo fiore.
B.🌹
Ti auguro di inseguire per sempre
la perfezione, l'infinito.
Ma ti auguro anche di non raggiungerli mai.
Ti auguro di aver sempre sete e sempre fame
di non smettere di cercare, di volere
ma anche di fermarti in riva al mare
e di essere felice di tutto, anche del dolore
ti auguro di non morire e di morire mentre sei ancora vivo
mentre ti sgomenti, mentre assolvi e mentre punti il dito
ti auguro di mentire, di perdere tutto per un amore
ti auguro il segreto, il mistero nel cuore.
Ti auguro un amore.
Un solo, unico amore.
Santo Aiello
Da qualche parte, io lo lo so, esistono amori che nascono piano, rose rosse tenaci che resistono pure al freddo, parole che fremono per essere dette e poi, giù in fondo, i silenzi : questi eterni silenzi che sono sacri come le preghiere.
Ma ciò c'è che ti salva è la musica, il cielo sopra ogni direzione, le tempeste condivise. I mondi capovolti, le conversazioni senza senso, i salti nel vuoto
e nell' immaginazione,
tutte le volte in cui ti chiedi se' hai provato ad esserci quando ce n'era bisogno e tutte le volte la risposta è sì..
(Carlo Alberto Polverini)
Ci sono uomini
che non appartengono a nessuno.
Non cercano il rumore dei salotti,
non mendicano approvazioni.
Camminano tra la folla
come tra rovine leggere,
senza lasciare traccia.
Non sono crudeli,
non sono arroganti:
semplicemente,
tacciono.
Il mondo non tollera
chi si sottrae al suo gioco.
Ogni silenzio diventa sospetto,
ogni distanza, condanna.
«È freddo, è superbo,
ti fa sentire in colpa»
sussurra la voce collettiva.
Ma ciò che essa vede
non è lui:
è il riflesso della propria fragilità.
Chi vive di chiacchiere
teme lo specchio dell’uomo solitario.
Il suo silenzio è un vento
che spazza via le maschere:
non ferisce,
ma rivela.
Così il solitario si ritira.
Non fugge:
si salva.
Scende nei suoi abissi limpidi,
dove il rumore della mediocrità
non arriva.
La sua vera patria
non ha muri
né piazze:
è fatta di aria
e di vento
che non si ferma mai.
E quando la folla lo nomina ancora,
quando racconta la sua assenza
con un’ennesima storia,
lui è già altrove,
nell’unico regno
che appartiene ai rari:
quello della libertà interiore.
* Panta Rei *
Tu non sai chi passerà, ma talvolta qualcuno si ferma e lascia la moneta nel tuo cappello.
Tuttavia rimane pur sempre un eroe colui/colei che si sente sempre a proprio agio nella propria pelle.
E se dovessimo quantificare tutta l'energia che sprechiamo a preoccuparci di quello che pensano gli altri potrebbe alimentare una città.
Ci sono notti che non dormo, restano esattamente lì sul comodino, come lettere scritte a metà.
Destinate a nessuno, ma piene di un sacco di cose.
E' la solitudine il tuo migliore stato d'animo, perché ti consente di aderire ad alcune parti più profonde.
Mi metto in ascolto, predisposto a capire.
Anche se sono una mappa incompleta o viaggio senza destinazione, cammino nel mio tempo sempre a occhi chiusi
(Carlo Alberto Polverini)