Oscilla un respiro tra onde di silenzio,
la pelle avvolta in caldo velluto liquido.
Un battito, lento e solo,
risuona come eco di mondi lontani.
Il buio non è vuoto,
ma tessuto di sogni inespressi,
onde morbide accarezzano ogni pensiero
prima che il mondo lo tocchi con la luce.
E quando un filo di luce filtra,
non è dolore, non è paura:
è il primo contatto con l’ignoto,
dove la solitudine si fa custode
e il cuore impara a conoscere se stesso.
B.🌹

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