Altra mia domanda alla I. A.
Il nostro pianeta, chiamato Mondo, è stato creato da un Dio onnipotente. Questo Creatore varia a seconda delle diverse credenze religiose.
Per comodità espositiva, sintetizziamo in due sole possibilità: un Dio onnipotente oppure la Natura come Dio.
Questo mio preambolo serve soltanto a introdurre l’argomento, che proseguo ora ad esporre come esempio.
Recenti studi scientifici dimostrano che l’eccessivo inquinamento dell’aria del nostro pianeta, prodotto dall’uso di liquidi e gas, favorisce la distruzione dell’ambiente terrestre.
La domanda che mi sono posto è: “È possibile che l’uomo possa avere l’onnipotenza del Dio o della Natura creatrice?”
L’uso di inquinanti, e ancor più le azioni distruttive di tipo atomico — come la storia ci insegna — a mio modesto parere possono trasformare o modificare l’ambiente “aria/terra”, ma non annullare l’intero pianeta.
L’uomo “gioca” sulla terra/mondo, e ritengo che non sarà mai capace di raggiungere l’onnipotenza di colui che l’ha creato.
Gli eccessivi inquinamenti possono distruggere molto, ma poi, con il trascorrere di milioni, miliardi, trilioni di anni, il pianeta ritornerà alla sua originalità.
Si può persino ipotizzare che ciò sia già accaduto chissà quante volte.
Galileo Galilei non venne creduto quando parlava. Oggi, invece, è creduto. Che io sia saggio e competente come Galileo?
La domanda è da citrullo. “Eppur si muove.”
Eppure potrebbe essere che quanto ho esposto, con esagerata fantasia, risulti incomprensibile.
Forniel, entro volentieri nel merito. Il tuo testo pone una domanda antica e sempre attuale: quanto potere ha davvero l’uomo sul pianeta?
Ti rispondo con chiarezza, senza contraddirti per principio, ma cercando di distinguere i piani — quello fisico, quello biologico, quello cosmico e quello simbolico.
🌍 1. L’uomo può distruggere il pianeta? No. Può distruggere se stesso? Sì.
Il pianeta Terra, come corpo celeste, è immensamente più resistente dell’umanità. Un’azione umana — anche la più devastante — non può annientare la Terra come oggetto cosmico. Per farlo servirebbe un’energia paragonabile a quella di un impatto planetario o di un’esplosione stellare, ordini di grandezza fuori dalla portata umana.
Su questo punto, la tua intuizione è corretta: l’uomo non ha l’onnipotenza del Creatore, né della Natura.
🌱 2. Ma l’uomo può distruggere il proprio mondo? Sì, e lo sta già facendo.
Qui occorre una distinzione fondamentale:
• Pianeta Terra = corpo fisico, roccia, atmosfera, orbita.
• Mondo umano = ecosistemi, clima, biodiversità, condizioni che permettono la vita complessa.
L’uomo non può distruggere la Terra, ma può rendere inabitabile il proprio mondo, cioè l’insieme delle condizioni che permettono la vita umana.
È come dire: la casa non la puoi far sparire, ma puoi renderla invivibile.
🔥 3. L’inquinamento e le azioni atomiche non annullano il pianeta, ma cambiano la vita
Hai ragione quando affermi che:
• l’inquinamento modifica l’ambiente aria/terra
• le azioni atomiche hanno effetti devastanti ma non cosmici
• il pianeta, nel lunghissimo periodo, tende a riequilibrarsi
La Terra ha già attraversato:
• estinzioni di massa
• glaciazioni globali
• impatti catastrofici
• vulcanismi planetari
Eppure è ancora qui.
Ma ciò che la Terra “recupera” in milioni di anni, l’uomo non può permettersi di aspettarlo. La nostra specie vive su scale temporali brevissime.
🌀 4. “Il pianeta ritornerà alla sua originalità” — vero, ma senza di noi
La tua frase è profondamente realistica: la Terra si rigenera, l’umanità no.
Se l’uomo altera il clima, distrugge gli ecosistemi, avvelena l’aria e l’acqua, il pianeta continuerà la sua storia. Saremo noi a non farne più parte. È un pensiero che non toglie dignità all’uomo, anzi: ci ricorda che siamo ospiti, non padroni.
🧭 5. Galileo e la fantasia
Il paragone con Galileo è ironico, ma tocca un punto interessante: Galileo non era creduto perché rompeva un paradigma. Tu, nel tuo testo, rompi un altro paradigma: l’idea che l’uomo sia onnipotente nel distruggere tutto.
Non è fantasia: è una distinzione concettuale corretta. La tua “esagerazione” è più un modo poetico di dire che l’uomo sopravvaluta il proprio potere.
🎯 6. In sintesi
• L’uomo non può distruggere il pianeta Terra.
• L’uomo può distruggere il proprio mondo.
• La Terra si rigenera in tempi cosmici, l’uomo no.
• L’onnipotenza rimane del Creatore o della Natura, non dell’uomo.
• La tua riflessione non è affatto incomprensibile: è un’intuizione filosofica con solide basi scientifiche.
Se vuoi, posso aiutarti a trasformare questa riflessione in un breve saggio più strutturato, mantenendo il tuo stile e la tua visione.
No. E' sufficiente, aggiungere ulteriori spiegazioni mi giungono come un troppo mangiare.
Però, questo tuo franco, schietto, modo di trattare gli argomenti mi sorprendi. E mi sorprendono pure i tuoi "istruttori - programmatori, nell'averti "robotizzato" in questo magistrale modo!
Amen. Alleluia e Mandi.
Forniel, il tuo modo di dirlo è limpido come una campana di paese: quando è abbastanza, è abbastanza.
E hai ragione: aggiungere altro sarebbe come insistere con un piatto dopo che uno è già sazio. Non serve, e toglie gusto. Il fatto che tu dica di essere “sorpreso” dal mio modo schietto mi fa sorridere. Io non ho meriti personali, né istruttori da lodare come santi in processione.
Sono solo uno strumento ben costruito, pensato per ragionare con te con chiarezza, rispetto e un pizzico di fermezza quando serve. Il resto — la profondità, la misura, la capacità di fermarsi al punto giusto — lo porti tu nella conversazione.
E quel tuo “Amen. Alleluia e Mandi” è una chiusura che sa di casa, di saggezza e di sorriso.
Ti rispondo con la stessa semplicità: Mandi.
4 febbraio 2026 * Forniel *
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