domenica 7 giugno 2026

La materia del piacere letterario


Inizio esprimendo un mio parere, privo di statistiche elaborate da servizi preposti alla cernita, ma ricavato dalla mia attenzione scrutatrice, che adopero ogni volta che si parla di materia letteraria. 

Quasi tutti, entrando nel tema, manifestano il proprio osanna verso questa forma di comunicazione, così utile nella relazione umana personale. 

Quando però la “letteraria” viene effettivamente svolta, il gradimento non viene espresso con la stessa intensità con cui era stato osannato.

Può darsi che ciò avvenga in buona fede, per semplice cortesia. 

Tuttavia sarebbe preferibile, all’ascolto di una lettura, manifestare con mitezza il proprio osanna: preludio della sincerità.

Da ciò ricavo il mio risultato, lapidario: non ottenuto da calcoli statistici, ma dal mio “sensore”, perfettibile ma netto. 

Ed è questo: un ascolto integro delle notizie ordinarie giornaliere è svolto dal 20% di loro. 

Questo riguarda l’ambito colloquiale della mia piccola oasi del quotidiano vivere.

Passando alle letture di alto livello, io faccio fatica a comprenderle, poiché composte in modo erudito; tuttavia non le disdegno. 

Vorrei comprenderle, ma mi manca la capacità.

24 febbraio 2026   *  Forniel  *

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