Se solo avessi guardato meglio.
Se solo avessi udito il muto richiamo.
Se solo avessi parlato ai mondi.
Ho innaffiato una zolla arida, imperfetta.
Il raccolto porta il mio nome.
Non chiedo al cielo conto del deserto.
B.🌹
Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta. Le parole, per me, non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa. Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima, dove i versi possono camminare leggeri e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce. Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza. Writing is my way of touching the world with gentleness.
RispondiEliminaE ti dirò una cosa che mi colpisce del testo: pur essendo un esame di coscienza, non si chiude nella disperazione. C'è il rimpianto, sì, ma c'è anche una forma di maturità. Chi dice:
Il raccolto porta il mio nome.
Non chiedo al cielo conto del deserto. È una voce ferma, non amara.
Ti auguro parole che continuino a scavare in profondità e, quando serve, a risuonare come quel tuono estivo che qua si ode!
E.
Ti ringrazio molto.🌹
EliminaGrazie infinite 🌹
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