...si nutre della tua linfa,
pretende il tuo tempo,
ha fame della tua presenza.
La vita che
cerca le tue braccia,
piccolo rifugio
tra il tempo e la neve.
La vita che
inizia con un sorriso incerto,
fragile come un bocciolo,
ostinata come la primavera.
La vita che
ti prende tutta
e tu
la lasci fare
La vita che
abita il tuo cuore
e ne sposta i confini,
fino a farti dimenticare
dove finisci tu
e dove comincia lei.
La vita che,
quando la sera ti sorprende stanca,
sa ancora trovare
un sorriso nascosto
tra le pieghe delle tue mani.
E allora comprendi
che la gioia
non è l'assenza della fatica,
ma quel miracolo silenzioso
che ogni giorno
ti fa ricominciare.
B.🌹
Poesia rimasta tra le bozze per due anni ,oggi rispolverata.
Qualcuno mi disse :
Le poesie non invecchiano.
Aspettano soltanto che chi le ha scritte diventi abbastanza grande da riconoscerle.
Ringrazio le anime gentili,
in questi anni hanno apprezzato i miei scritti e ritagliato tempo per leggere le mie piccole cose. Dedicando parole importanti al mio viaggio dentro la scrittura.
Grazie Brunetta 🌹

Sempre commossa, ringrazio. 🌹
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