Salmo del silenzio
Signore, Dio del mio principio,
dove sei?
Un tempo, quando Ti cercavo,
la preghiera mi lasciava una pace leggera.
Era come rugiada sull'anima.
La speranza abitava i miei giorni
e il mio cuore trovava dimora in Te.
Le Tue grazie cadevano lente,
goccia dopo goccia,
come la pioggia che sazia la terra.
Altre volte arrivavano all'improvviso,
come manna nel deserto,
e io rimanevo stupita
dalla Tua abbondanza.
La fede camminava accanto a me
e la giustizia aveva il volto della promessa.
Ora, invece,
le mie parole sembrano perdersi.
Le affido al cielo,
ma non tornano come eco.
Forse vagano ancora
tra la terra e le nubi.
Forse ritornano a me
come lettere restituite al mittente,
mai aperte,
mai lette.
Dimmi, Signore:
quando mi sono smarrita?
Sono forse morta senza accorgermene?
È accaduto nel sonno,
come accadde a mio padre?
Oppure nel tempo in cui il mondo intero
tratteneva il respiro
e la paura chiudeva le porte delle case?
Dov'ero
mentre perdevo la strada che conduceva a Te?
O forse
non sono stata io a perderla,
ma soltanto i miei occhi
a non saperla più vedere?
Oggi mi sento invisibile.
Come un telefono senza campo.
Chiamo
e nessuna voce mi raggiunge.
Attendo
e il cielo rimane chiuso.
Fino a quando, Signore?
Fino a quando durerà il Tuo silenzio?
Fino a quando dovrò cercare
una traccia dei Tuoi passi
senza trovarne l'impronta?
Se sono io ad essermi perduta,
vieni a cercarmi.
Se non riconosco più la Tua voce,
non cessare di pronunciare il mio nome.
Se questa è la notte dell'anima,
rimani almeno accanto a me,
anche senza parlare.
Custodisci Tu
la luce che io non riesco più a vedere.
Custodisci Tu
la speranza che non riesco più a sentire.
Perché io non so più dove guardare.
Ma so ancora a Chi rivolgere il mio grido.
E finché il mio grido avrà il coraggio
di chiamarti Signore,
forse
non tutto è perduto.
Brunetta 🌹

Anima dolce e bellissima ❤️ E.
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