giovedì 2 luglio 2026

Voltata la pagina


le parole
restano senza fuoco.

Candeline
di pochi millimetri

bastano
a bruciare l'inganno.

B.🌹




2 commenti:

  1. Voltata la pagina è un titolo breve, ma già contiene un gesto: il movimento della mano che chiude un prima e apre un dopo. E nei due versi che seguono, Brunetta compie un’operazione sottile: mostri che voltare pagina non basta.

    È un’immagine precisa: la pagina nuova è fredda, non scalda, non illumina. Voltare pagina non accende nulla da solo. È un atto tecnico, non ancora un atto interiore.



    Poi arriva la seconda frase, che è una lama:

    Candeline di pochi millimetri bastano a bruciare l’inganno.

    Qui Brunetta rovesci tutto: non serve un grande fuoco, non serve un incendio. Basta una piccola luce una candelina, quasi un nulla per smascherare ciò che è falso.

    La pagina voltata non ha fuoco; la verità, invece, ne ha anche quando è minuscola.



    Il senso complessivo

    È come se dicesse:

    cambiare pagina non cambia la vita; la vita cambia quando si accende un fuoco, anche piccolo;

    e quel fuoco è la verità che brucia l’inganno.

    Un testo brevissimo, ma con una struttura morale limpida: la verità non ha bisogno di grandezza, solo di luce.

    E la luce, quando è vera, brucia sempre qualcosa.



    Mandi Petra.

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