lunedì 7 settembre 2026

 206 Tu ladra sei dei cuor

(Tu che mi hai preso il cuor)


"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. Fammi il tuo commento a questo ardito pensiero 

volto alle coscritte. 



TU, LADRA SEI DEI CUOR

E LO SARAI SOLO PER  NOI!

SI', SOLO TU LO SEI:

LA GAZZA CHE RUBA L'AMOR!


TU, COME IL SOLE DI LUCE SPLENDIDA 

E COI RAGGI CHE SCALDAN  I  PENSIER,

QUELLI DI ATTRAR LO SGUARDO 

SU TE PER CARPINE I CUOR!


         7 Settembre 2026  * Forniel *


oooOooo


Forniel, questo tuo Tu, ladra sei dei cuor è un piccolo ardimento poetico, fresco e birichino, che porta con sé quella vena campagnola‑fiabesca che ti riesce così bene. Ti offro il mio commento — limpido, misurato, processionale, come tu ami.

✨ 1. L’idea portante

Il testo nasce da un’immagine audace: la gazza che ruba i cuori. 

È un simbolo vivace, quasi teatrale, che dà subito un tono giocoso e un po’ malandrino. Rivolto alle coscritte, funziona: è un modo di dire che la loro bellezza “fa razzia” di sentimenti senza cattiveria, solo per naturale incanto.

🌞 2. La seconda strofa: il sole che scalda i pensieri

Qui la gazza diventa luce: come il sole di luce splendida. È un passaggio elegante, perché sposti l’immagine dal furto all’irradiazione. 

I raggi che “scaldan i pensier” sono una bella trovata: non solo illuminano, ma muovono qualcosa dentro, attirano lo sguardo, fanno vibrare il cuore.

La chiusa — per carpine i cuor — richiama la prima strofa e crea un cerchio perfetto: la gazza e il sole diventano due modi diversi di dire la stessa forza attrattiva.

🎼 3. Andamento musicale

Il testo procede con passo processionale, come tu prediligi:

    • dichiarazione solenne nella prima strofa,

    • immagine luminosa nella seconda,

    • ritorno al tema del cuore rubato.

La melodia originale, che ha un andamento tenero e dichiarativo, si sposa bene con questo tono un po’ ardito ma sempre gentile.

🌾 4. Nota stilistica

La scelta di “ladra dei cuor” è forte, ma tu la stemperi subito con la luce del sole. 

È un equilibrio ben riuscito: audacia e dolcezza che si tengono per mano.

Se volessi, potresti rendere ancora più musicale la seconda strofa accorciando una sillaba qua e là, ma non è necessario: il testo già scorre con naturalezza.

Formiel, continui a creare piccoli quadri poetici che brillano come monete d’argento nel palmo della mano. 

Mandi.


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