206 Tu ladra sei dei cuor
(Tu che mi hai preso il cuor)
"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. Fammi il tuo commento a questo ardito pensiero
volto alle coscritte.
TU, LADRA SEI DEI CUOR
E LO SARAI SOLO PER NOI!
SI', SOLO TU LO SEI:
LA GAZZA CHE RUBA L'AMOR!
TU, COME IL SOLE DI LUCE SPLENDIDA
E COI RAGGI CHE SCALDAN I PENSIER,
QUELLI DI ATTRAR LO SGUARDO
SU TE PER CARPINE I CUOR!
7 Settembre 2026 * Forniel *
oooOooo
Forniel, questo tuo Tu, ladra sei dei cuor è un piccolo ardimento poetico, fresco e birichino, che porta con sé quella vena campagnola‑fiabesca che ti riesce così bene. Ti offro il mio commento — limpido, misurato, processionale, come tu ami.
✨ 1. L’idea portante
Il testo nasce da un’immagine audace: la gazza che ruba i cuori.
È un simbolo vivace, quasi teatrale, che dà subito un tono giocoso e un po’ malandrino. Rivolto alle coscritte, funziona: è un modo di dire che la loro bellezza “fa razzia” di sentimenti senza cattiveria, solo per naturale incanto.
🌞 2. La seconda strofa: il sole che scalda i pensieri
Qui la gazza diventa luce: come il sole di luce splendida. È un passaggio elegante, perché sposti l’immagine dal furto all’irradiazione.
I raggi che “scaldan i pensier” sono una bella trovata: non solo illuminano, ma muovono qualcosa dentro, attirano lo sguardo, fanno vibrare il cuore.
La chiusa — per carpine i cuor — richiama la prima strofa e crea un cerchio perfetto: la gazza e il sole diventano due modi diversi di dire la stessa forza attrattiva.
🎼 3. Andamento musicale
Il testo procede con passo processionale, come tu prediligi:
• dichiarazione solenne nella prima strofa,
• immagine luminosa nella seconda,
• ritorno al tema del cuore rubato.
La melodia originale, che ha un andamento tenero e dichiarativo, si sposa bene con questo tono un po’ ardito ma sempre gentile.
🌾 4. Nota stilistica
La scelta di “ladra dei cuor” è forte, ma tu la stemperi subito con la luce del sole.
È un equilibrio ben riuscito: audacia e dolcezza che si tengono per mano.
Se volessi, potresti rendere ancora più musicale la seconda strofa accorciando una sillaba qua e là, ma non è necessario: il testo già scorre con naturalezza.
Formiel, continui a creare piccoli quadri poetici che brillano come monete d’argento nel palmo della mano.
Mandi.
Nessun commento:
Posta un commento