Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta.
Le parole, per me, non sono mai solo suono:
sono respiri, gesti, memorie che cercano casa.
Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima,
dove i versi possono camminare leggeri
e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce.
Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza.
Writing is my way of touching the world with gentleness.
"Guarda accanto": è una frase che vive nella sua stessa brevità : un invito che non spinge, non strattona, ma orienta.
Il tuo testo Brunetta lo esplicita con una delicatezza che è quasi un soffio: «I germogli maturano a tuo fianco; non cercarli altrove...
Il cuore del pensiero è la prossimità : ciò che cresce, ciò che fiorisce, ciò che può diventare futuro non è lontano, non è nascosto in qualche altrove mitico. È accanto.
Accanto come una presenza discreta, come una possibilità che non si impone ma attende.
"Guarda accanto": è una frase che vive nella sua stessa brevità : un invito che non spinge, non strattona, ma orienta.
RispondiEliminaIl tuo testo Brunetta lo esplicita con una delicatezza che è quasi un soffio: «I germogli maturano a tuo fianco; non cercarli altrove...
Il cuore del pensiero è la prossimità : ciò che cresce, ciò che fiorisce, ciò che può diventare futuro non è lontano, non è nascosto in qualche altrove mitico. È accanto.
Accanto come una presenza discreta, come una possibilità che non si impone ma attende.
La parola 'germogli"porta con sé una promessa: qualcosa che non è ancora compiuto, ma che già contiene la forma del domani. Quasi a dire che la vita non ci chiede di inseguire miraggi, ma di accorgerci di ciò che già ci cammina vicino.
C’è anche un gesto di saggezza: non disperdere lo sguardo, non consumare energie nel cercare lontano ciò che è già presente.
Il tono è quello che tu Brunetta sai usare: una semplicità che non è mai semplice, una frase che sembra piccola ma apre un varco grande.
Un pensiero che non spiega: indica.
E nel suo indicare, rassicura.
Mandi Petra.