È strano vedere le proprie parole
camminare nelle bocche degli altri.
Non fanno rumore quando le prendono,
spariscono piano
come luce che scivola dalla finestra.
Poi tornano indietro cambiate,
pronunciate con un’altra voce
che finge di non averle mai incontrate.
E tu resti lì,
con la sensazione leggera
di qualcosa che ti somiglia
ma non ti appartiene più.
Forse è questo crescere:
vedere le proprie ombre
vivere nei passi degli altri.
B.🌹

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