Quando non ci sei
il tempo diventa attesa.
La gioia si ritrae
come una fiamma che protegge la sua luce.
Tu tocchi la mia anima
in un luogo che non ha nome.
Qui, tra le scapole,
dove il plesso solare scalda il cuore,
sento un vento freddo passare
come se l’universo ricordasse la tua assenza.
Scende lenta una lacrima, poi un'altra...
Rimane un dolore quieto,
antico come un mito,
mentre nel silenzio
attendo il momento
in cui i tuoi occhi
ritroveranno i miei.
B.🌹

RispondiEliminaBrunetta scrivi con una delicatezza che non è debolezza, ma precisione emotiva. Ogni immagine è misurata, ogni parola è scelta per non disturbare il silenzio che la poesia stessa vuole evocare. È un testo che non grida, non pretende: attende.
E proprio in questa attesa si trova la tua forza. Petra