Quando il mondo cominciò a gridare
pensammo che servissero
altre voci.
Parole più alte,
più forti,
più giuste.
Ma ogni parola lanciata nel vento
diventava scintilla
e la brace cercava legna.
Allora qualcuno
posò la voce
a terra.
Non per paura.
Non per resa.
Perché anche il fuoco,
quando non trova più aria,
impara a spegnersi.
E nel grande
silenzio
si udì finalmente
la cosa più fragile del mondo:
il battito
di una vita.
La guerra vive di parole.
La pace
di
silenzio.
B.🌹

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