venerdì 11 settembre 2026

Rito di fine estate




Ogni fine estate

torna il rito nella mente.


Che cosa resterà

di questi giorni

quando il sole

avrà smesso

di resistere a se stesso?


La calura

si posa

come una cosa semplice.


Ma non è il caldo

che cerco di salvare.


Cerco le cose

che non ho visto,

quelle rimaste

ai margini dello sguardo,

tra una luce e l'altra,

nelle fessure

della piega del vento.


Cerco la carezza

di fili senza corpo,

quella trama invisibile

che passa attraverso ciò che vive

e, senza il nostro esserci o non esserci,

ci riconsegna al cosmo.


Forse resterà

un sole ancora acceso

sotto la pelle,

un fuoco senza fiamma

da portare nelle notti

di dicembre.


Quando verrà il gelo

e la neve

avrà cancellato le forme,

saprò

che nulla scompare davvero.


La neve copre,

ma non nega.

Riposa sulle cose

e le prepara

a rinascere.


Così l'estate

continuerà a bruciare

nel punto più segreto

dell'inverno.


E io,

nel freddo,

mi riscalderò

nel fuoco

che non vedo.


B.🌹

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