Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta.
Le parole, per me, non sono mai solo suono:
sono respiri, gesti, memorie che cercano casa.
Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima,
dove i versi possono camminare leggeri
e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce.
Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza.
Writing is my way of touching the world with gentleness.
Qui “conoscere” non è accumulare nozioni, né misurarsi con parametri esterni: è un atto di sincerità verso se stessi.
Riconoscere i propri limiti non è un gesto di resa, ma di dignità.
Non toglie valore: lo orienta. Il limite come bussola
Il limite, in questi versi, non è un muro: è una direzione.
Chi lo accoglie smette di inseguire ciò che non gli appartiene, e comincia a custodire ciò che è davvero suo.
È un pensiero che ha la sobrietà delle cose vere: non consola, non giustifica, non abbellisce. La tua delicatezza Brunetta ha una capacità rara: dire l’essenziale senza irrigidirlo.
Una verità che non ferisce
RispondiEliminaQui “conoscere” non è accumulare nozioni, né misurarsi con parametri esterni: è un atto di sincerità verso se stessi.
Riconoscere i propri limiti non è un gesto di resa, ma di dignità.
Non toglie valore: lo orienta. Il limite come bussola
Il limite, in questi versi, non è un muro: è una direzione.
Chi lo accoglie smette di inseguire ciò che non gli appartiene, e comincia a custodire ciò che è davvero suo.
È un pensiero che ha la sobrietà delle cose vere: non consola, non giustifica, non abbellisce. La tua delicatezza Brunetta ha una capacità rara: dire l’essenziale senza irrigidirlo.
Mandi Petra