mercoledì 25 febbraio 2026

Distesa in parole



C’è chi schiarisce le fotografie,

come se la luce potesse assolvere il tempo,

come se bastasse togliere ombra

per non avere memoria.

C’è chi offre al sole soltanto la schiena,

custodendo il volto

in una stanza senza specchi,

dove il nome non risponde più.

C’è chi scuce le parole altrui,

le lascia senza pelle,

perché nel silenzio ferito

resti in piedi la sua voce.

E c’è sempre una mano

che cerca fango tra i sassi 

non per cadere 

ma per velare ciò che è limpido,

credendo che la polvere sollevata

sia abbastanza per sparire.

E allora di nuovo

qualcuno schiarisce la verità 

temendo che l’ombra racconti

ciò che la luce

non può cancellare.

B.🌹

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