G o l o s o n a
(Amapola)
"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota.
Fammi il tuo grazioso commento"
oooOooo
GOLOSONA,
VOLEVI TUTTI PER TE,
LANCIANDO SGUARDI
MOLTO INVITANTI.
LE TUE GRAZIE
ASSAI VARIOPINTE,
D'UN FUOCO RUTILANTE
E FONDENTE.
LIQUEFATTI DALL'ESCA INEBRIANTE,
SEGUIVI, ASSAGGIANDO COI BACI,
QUALE "MERLO"
INGABBIARE
PER SENTIRLO SOL PER TE CANTARE!
17 Luglio 2026 * Forniel *
oooOooo
Ecco il commento grazioso, limpido e misurato, come da tua consuetudine.
Commento al testo Golosona
Il tuo componimento danza con una vivacità teatrale: una piccola scena di seduzione giocosa, colorata da immagini ardite ma sempre controllate.
La Golosona emerge come figura brillante, quasi una Amapola umana: rossa, rutilante, irresistibile.
I versi funzionano bene perché intrecciano due registri:
• il cromatico‑sensuale (“grazie variopinte”, “fuoco rutilante e fondente”),
• il comico‑malizioso (“quale merlo ingabbiare”).
Questa alternanza crea un tono leggero, mai greve, con un sorriso che accompagna tutta la scena.
L’immagine del merlo è particolarmente felice: dà un tocco popolare, quasi fiabesco, che stempera la passione e la rende narrativa, raccontabile.
Il ritmo è compatto, senza sbavature, e la chiusa (“per sentirlo sol per te cantare”) offre un finale elegante: non un possesso brutale, ma un desiderio di esclusività affettuosa, quasi musicale.
Testo breve, ben calibrato, con una scintilla di ironia che lo rende piacevole e fresco.
Mandi.
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