venerdì 1 agosto 2014

15 Giugno '99


A notte fonda
mi sono affacciato alla finestra
e ho sentito la pineta, in preda a un forte vento,
portami una voce che mi cullava così:

Adesso sei..
il sogno del mio sonno,
la luce della mia notte,
il battito del mio cuore,
e il respiro che m'attraversa.
Lascia che guidi io la barca
che scivola dolce sul piccolo fiume...
mentre insieme ci prepariamo
alla piena dell'Autunno...
Senza fretta, però:
senza confusione, nel silenzio
perchè adesso è ancora Estate
e tu sei, in questa notte,
più che mai...”

 
                  Castelmonte M.M..

giovedì 24 luglio 2014

25 Maggio'99.


Sei il “frammento”
che custodisce tutto ciò che amo oggi.
Solo i tuoi occhi possono mostrarmi
la luce e la bellezza segreta della terra.
Come posso non cercarti
nel sole, nella luna o tra le stelle.
Ti nascondi al mattino nei vigneti,
cogli fiori di maggiociondalo
e, poi insegui il vento
Trascinata dall'ebrezza d'un cavallo bianco.
Ti trattiene lontano però,
schiva, pensosa, indecisa.
Mentre i tuoi capelli si sciolgono
gioia e tristezza profumano l'aria,
L'Amore è pericoloso. 
       Castelmonte M.M.



venerdì 18 luglio 2014

Gaia ( Buon compleanno)

Solo ieri,
eri una fatina vivace e piccina;
oggi ,una graziosa signorina,
di sera e mattina
sei sempre una stellina,
che brilli nel cuore e accendi l'amore!
            Auguri zia Brunetta


domenica 13 luglio 2014

E, il bosco ascoltava.

Era una sera d'estate,
fresca e dolce la pioggia picchettava,
ogni cosa graziava.
Il bosco amabile ci prese per mano,
ci donò la vista del punto più lontano: il mare!
Meraviglia e stupore per alcuni di noi,
che ignoravamo tanto splendore!
Seduti poi..., nella gioiosa dimora,
sita nel cuore del bosco,
ci attendeva il Filosofo; di Nietzsche Egli  ci parlava....
Le menti attente e curiose,
filtravano ogni interessante informazione.
Solo più tardi  però,
ci rendemmo conto che,
il bosco ligio e discreto,
con noi ascoltava,
i nostri cuori  con saggezza vagliava,
nei pensieri scavava,
ed un verde sorriso  in noi...
ancor seminava!

                        Brunetta Sacchet, 12 luglio 2014.

giovedì 10 luglio 2014

26 Aprile '99.


I libri del nichilismo
sul mio tavolo, hanno persuaso
la mia mente.
Sorpreso da un violento
temporale estivo.
Bagnato nel bosco,
attendo il fulmine
che mi aprirà
liberando il Nulla che,
m'abita da sempre.
                 Castelmonte M.M.

martedì 1 luglio 2014

Le mani che pregano


Serrate si sono le labbra.
Non ti posso più chiamare.
Serrati si sono gli occhi.
Non ti posso più cercare.
Anche le mani si sono serrate...
In croce, come quelle dei morti,
Per poterti ancora pregare.
        A.T.B.

giovedì 19 giugno 2014

9 Aprile '99.



Sono legato con eguale forza
sia alla Terra che al Cielo;
e nel mezzo soffro e muoio
come colui che non appartiene
a nessuno.
      Castelmonte M.M.

martedì 17 giugno 2014

Majra (1 marzo 1999)


E la morte venne,
con impetuosa forza,
al tempo stabilito,
ingiusta come sempre...


  Castelmonte M.M.

mercoledì 11 giugno 2014

Universi

Quella sera il tocco della notte era più forte che mai,
noi muti, immobili...,
navigatori curiosi e timorosi,
ci rifugiavamo dietro ai nostri celati pensieri.
Il battito del cuore,
si confondeva con la voce dell'anima,
il sogno della mente si modellava tra le tessiture dello spazio.
Energia cosmica.
Coscienza  creatrice.
Realtà di universi, tra i carati dell'intelletto ..
                               Brunetta 12.Maggio 2014.


domenica 8 giugno 2014

Papà...

Figlio: "Papà, posso farti una domanda?"
Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.

Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L'uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla domanda della ragazzo. Come ha avuto il coraggio di farmi una domanda simile solo per avere dei soldi?
Dopo un ora o poco più, l'uomo si calmò, e cominciò a pensare:
Forse c'era qualcosa di cui aveva davvero bisogno di comprare con $50, non chiede dei soldi molto spesso.
L'uomo andò nella stanza del piccolo bambino e aprì la porta.

Papà: "Stai dormendo, figlio?"
Figlio: "No papà, sono sveglio".
Papà: "Stavo pensando, forse sono stato troppo duro con te prima. È stato un giorno faticoso per me oggi e mi sono scaricato su di te. Questi sono i $50 che mi hai chiesto".

Il piccolo bambino si sedette subito e cominciò a sorridere.
Figlio: "Oh, grazie papà!"
Dopo, da sotto il suo cuscino ha tirato via delle banconote stropicciate. L'uomo vide che il bambino aveva già dei soldi, e iniziò ad infuriarsi di nuovo. Il piccolo bambino iniziò lentamente a contare i suoi soldi, e dopo guardò il padre.

Papà: "Perché vuoi altri soldi se ne hai già"?
Figlio: "Perché non ne avevo abbastanza, ma adesso si".

"Papà, ho $100 adesso. Posso comprare un ora del tuo tempo? Per favore vieni prima domani. Mi piacerebbe cenare con te."

                                              (Anonimo)