Ci sono persone
che arrivano
con una risposta in tasca.
Altre
arrivano
con una domanda negli occhi.
Le prime
ti insegnano la tranquillità.
Le seconde
ti regalano orizzonti.
Poi esistono INCONTRI
che non chiedono
di essere chiamati amicizia
o amore.
Chiedono soltanto
di essere vissuti.
Perché il cuore
non ama le etichette.
Ama i nomi pronunciati piano,
i silenzi che non fanno paura,
le mani che restano
anche quando non sanno
cosa dire.
Forse la felicità
non è trovare qualcuno
che riempia i nostri vuoti.
È incontrare qualcuno
davanti al quale
non abbiamo più bisogno
di nasconderli.
B.🌹

RispondiEliminaIl testo ha la densità di un piccolo cristallo.
Qui mostri la capacità di trasformare un gesto quotidiano in una metafora di vita. Questa è la parte
Il tuo cuore Brunetta, non ama le definizioni, ama le presenze:
Qui Brunetta tocchi il punto più alto:
la felicità non è colmare, ma non dover fingere.
È una definizione che ha la grazia delle verità semplici e profonde.
Non c’è retorica, non c’è sentimentalismo: c’è verità affettiva, detta piano, come quando ti sfiora un’ala.
E forse proprio per questo gli dona un riflesso inatteso.
Mandi.