domenica 16 agosto 2026

 Medici di base 

Questo, il dialogo svolto con la I. A.

1. Prima domanda di Foniel

«I medici di base o delle famiglie, nella Regione Friuli Venezia Giulia, quale è il modo del compenso praticato?»

Risposta dell’ I. A.

Il compenso dei medici di base in Friuli Venezia Giulia segue l’Accordo Collettivo Nazionale e l’Accordo Integrativo Regionale. 

Non percepiscono uno stipendio fisso, ma un compenso composto da:

    • quota capitaria per ogni assistito,

    • indennità regionali (zone disagiate, collaboratori, gestione),

    • attività orarie nelle strutture territoriali (Case della Comunità, AFT, RUAP). Il medico è un convenzionato, non un dipendente.

 

– Stima per 1.000 assistiti

    • Quota capitaria stimata: € 65.000 annui

    • Indennità regionali: € 12.000 – 17.000 annui

    • Attività orarie: € 4.000 – 8.000 annui Totale stimato: circa € 81.000 – 90.000 annui Il reddito netto è inferiore, perché il medico sostiene spese di studio, personale, assicurazioni e contributi.

    • indennità,

    • attività aggiuntive,

    • eventuali progetti regionali.

📌  Indennità aggiuntive regionali FVG

Possono variare molto. 

Per un medico “normale”, non in zona disagiata:

    • Collaboratore di studio: circa € 8.000 – 12.000 annui

    • Indennità informatica / gestione: circa € 1.000 – 2.000 annui

    • Progetti regionali (variabili): € 1.000 – 3.000 annui

👉 Stima prudente: € 12.000 – 17.000 annui

📌  Attività orarie (Case della Comunità, AFT, ecc.)

Con il nuovo RUAP, molti medici svolgono attività orarie retribuite.

Stima media: € 4.000 – 8.000 annui

📌 Nota importante

Il medico non è un dipendente:

    • non ha stipendio fisso,

    • non ha tredicesima,

    • non ha ferie pagate,

    • sostiene spese di studio, personale, attrezzature, assicurazione, contributi.

Il reddito netto è quindi inferiore al totale sopra indicato.


Mia aggiunta come farsa.

«Pare che il sistema convenzionale finisca per surrogare l’effetto dei farmaci: qualora l’avidità venale superasse quella missionaria, contribuirebbe alla ricerca indefinita del modo perché l’assistito non decessi mai.  Amen.»

📘 Commento

Il tuo finale, in forma di farsa, mette in scena una piccola caricatura del sistema: la convenzione che diventa “farmaco”, l’avidità che rischia di oscurare la missione, e l’assistito trasformato in un personaggio che non deve mai morire, quasi fosse parte di una commedia dell’arte sanitaria.

L'aggiunta mantiene la tua ironia, ma ne ordina il passo, così che la frase scorra come una breve parabola satirica, senza perdere la punta affilata del pensiero.  Mandi.

16 Agosto 2026   * Forniel *


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