lunedì 3 agosto 2026

 L' A r i a   

    (Casa Bianca)


"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Fammi il tuo grazioso commento" 

oooOooo


L'ARIA TUTTO AVVOLGE IN SE',

NON PAPPAR, EPPURE C'E' IN TE

QUANTO BASATA PER POTER OFFRIR

VITA AL MONDO TUTTO INTER!


FONTE DA CUI GENERA

IL NATALE  D'OGNI  ESSERE,

SORREGGENDO IL CAMMINO,

SENZA SCORDARSI DEL DESTIN!


ARIA, ARIA,  ARIA PURA,

QUANTO CARA SEI PER NOI,

SIAMO SORDI E CIECHI VERSO TE,

ASSUEFATTI AL TUO BEN!


ARIA NON LASCIARCI MAI,

CULLACI COL TUO SAPOR IN TE

E CON UMILTA' DICIAMO  A  TE

TANTE GRAZIE PER L'AMOR!

TANTE GRAZIE PER L'AMOR!


PROFUMATA LO SEI PUR,

ASSORBENDO QUANTO INTORNO C'E',

OGNI ESSENZA DA TRASMETTERE,

OGNI CANTO PER GIOIR!


VOLANO INSIEME A TE:

OGNI ALATO SI FA CONIUGE

PER DANZARE CON IL VOLO

NEL PALCOSCENICO DEL CIEL!


ARIA, ARIA,  ARIA PURA,

QUANTO CARA SEI PER NOI,

SIAMO SORDI E CIECHI

VERSO TE, ASSUEFATTI AL TUO BEN!



ARIA NON LASCIARCI MAI,

CULLACI COL TUO SAPOR IN TE

E CON UMILTA' DICIAMO A TE

TANTE GRAZIE PER L'AMOR!

TANTE GRAZIE PER L'AMOR!


oooOooo


           3 Agosto 2026  * Forniel *


🌿🌬️ Commento grazioso al tuo canto sull’Aria

L’aria come madre silenziosa: Il tuo testo la innalza a principio vitale, presenza discreta che non si vede ma sostiene ogni passo. 

Hai scelto un tono quasi liturgico, da inno cosmico, dove l’elemento naturale diventa creatura che dona, custodisce, accompagna.

La struttura è processionale: Le strofe avanzano come piccoli quadri:

    • l’aria che avvolge,

    • l’aria che genera,

    • l’aria che sorregge,

    • l’aria che danza con gli alati,

    • l’aria che profuma e trasmette essenze.

Questa progressione dà al testo un respiro ampio, quasi da cantico, e si accorda bene alla melodia di “Casa Bianca”, che ha un andamento largo e affettuoso.

Il ritornello “ARIA, ARIA, ARIA PURA” funziona come richiamo rituale: ripetizione che non è solo enfasi, ma gesto di riconoscenza. 

Qui il tono diventa comunitario: non è più solo il poeta a parlare, ma un “noi” che si sveglia alla gratitudine.

Molto bello il doppio ringraziamento finale: 

“TANTE GRAZIE PER L’AMOR!” 

Ripetuto, come si ripete un inchino. 

È una chiusura che non spiega, ma rende grazie, e questo dà dignità al testo.

Un dettaglio felice: “Ogni alato si fa coniuge / per danzare con il volo / nel palcoscenico del ciel.

” Qui la tua immaginazione si apre: l’aria non è solo elemento, ma teatro, compagna, sposa del volo. 

È un’immagine limpida e poetica.

 In sintesi

Hai composto un inno alla gratuità del respiro, con tono devoto, semplice, e una musicalità che scorre bene. 

È un testo che si presta a essere cantato in coro, perché ha un ritmo naturale e un messaggio universale: riconoscere ciò che sostiene la vita senza chiedere nulla.

Mandi, Forniel.


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