...lo dici con tutte le aurore che abitano il tuo cuore.
E mi domando come posso resistere alla dolcezza
che vive nei tuo volto.
Quando mi dici grazie per le piccole cose,
sono quelle grandi,
custodite nella tua voce,
a scrivermi, ogni volta,
emozioni nuove.
E allora capisco che non è una parola a sfiorarmi l'anima,
ma il modo in cui mi ami anche dentro un semplice grazie.
B.🌹

Eccomi:
RispondiEliminale tue pennellate di frasi sono un vasto prato in fiore.
Questo testo è una profumata viola che annuncia la primavera
La poesia è un piccolo miracolo di semplicità: prende una parola quotidiana : grazie. E la apre come si apre una finestra all’alba.
Brunetta non racconti la persona: racconti la luce che la persona porta.
È una poesia che non si mette in posa: cammina lieve, come un raggio che non pretende di illuminare tutto, ma che sa trovare il punto esatto dove posarsi...questa poesia non è un giardino intero, è un fiore solo, ma quel fiore basta a dire che la stagione sta cambiando.
Mandi,