sabato 15 agosto 2026

Il monte Amariana

 



Prego a modo mio... con quello che so fare:.la scrittura.

Brucio!


Brucio con te o madre terra mia. 

Arde la mia anima e sanguina il cuore mio.


Lassù, 

tra rombi di motori in volo e vite spericolate, "l'Amariana" piange e giace, tra il crepitio di piante e vite destinate a non so quale Dio.


Invoca una preghiera la maestosa cima. 


Tra fumo e lacrime d'addio,  rumoreggiano beffarde, 

lingue di fuoco rivestite di un tacito addio. 


Tra crepiti di piante e grida di dolore di quelle vite che al bosco hanno dato voce, oggi, muoio un poco anch'io.


Resta il pianto a consolare l'amarezza di un futuro e del suo destino.


E ogni volta che alzo gli occhi al cielo, non so davvero a quale Dio chiedere perdono per le malefatte mie e del mondo intero.


Pur se la speranza è  l'ultima a morire, Perdona, o Dio, la mia poca fede nel divenire.


Adel

Nessun commento:

Posta un commento