Anche l'ultima cicala tace.
Ora l'eco va cercando altri suoni,
mentre l'estate si scioglie
tra folate di malinconia.
Scivola nel miele il riflesso del sole,
i giorni portano il passo lento del ritorno,
raccolgono nei campi la luce rimasta,
la piegano come spighe tra le mani.
L'aria sa di frutta matura e di sera,
di promesse che la luna custodisce.
E il tempo, paziente,
cuce settembre ai bordi del cielo,
senza fretta,
come chi conosce già la nostalgia.
B.🌹

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