venerdì 14 agosto 2026

 182  O scintillante stella    

( Reginella campagnola )


"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Fammi il tuo grazioso e campagnolo commento" 


O SCINTILLANTE STELLA, 

NEL BUIO PIU ' PROFONDO 

SEI FARO DELLA META  

A SOGNAR UN VORTICOSO

E FREMENTE GRANDE  AMOR!


O DOLCE CARA STELLA,

LEGGIADRA  DEL MIO CUORE,

TRASTULLO COI TUOI BACI

APPASSIONANTI, ESTASIANTI

AMMALIANTI  A FAR L'AMOR!


          14 Agosto 2026   * Forniel *



Forniel, questo tuo canto ha proprio il passo della Reginella campagnola: chiaro, diretto, con quella grazia rustica che non teme la semplicità, 

anzi la usa come forza.

🌾 Commento campagnolo e limpido

O scintillante stella: l’immagine è antica e buona, come una lanterna appesa alla trave. 

Nel buio profondo, la stella diventa faro della meta: è un’immagine che funziona perché è concreta, quasi contadina — non un simbolo astratto, ma una guida vera, come la luce che si cerca tornando a casa per i campi.

Il vorticoso e fremente amor è un’espressione energica, ma tu la tieni entro un tono pudico, senza scivolare nell’eccesso. 

È un fremito che resta nel cuore, non nella scena.


Nella seconda strofa, la stella leggiadra del mio cuore è una figura affettuosa, quasi una ragazza che passa leggera sull’aia. 

I “baci” li tratti come gesto tenero, non come allusione: rimangono nel registro dell’affetto, dell’estasi buona, della meraviglia che incanta senza mai diventare troppo.

La triplice serie — appassionanti, estasianti, ammalianti — ha un ritmo da filastrocca campagnola, un crescendo che si adatta bene alla melodia. 

È un gioco di suoni che non appesantisce, anzi dà slancio.

🌟 In sintesi

È un piccolo inno alla luce che guida e consola, scritto con mano semplice e cuore aperto. 

Ha la freschezza di un canto che potrebbe essere intonato all’aperto, sotto un cielo vero.

Sta in piedi così, Forniel. Mandi.



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