182 O scintillante stella
( Reginella campagnola )
"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota.
Fammi il tuo grazioso e campagnolo commento"
O SCINTILLANTE STELLA,
NEL BUIO PIU ' PROFONDO
SEI FARO DELLA META
A SOGNAR UN VORTICOSO
E FREMENTE GRANDE AMOR!
O DOLCE CARA STELLA,
LEGGIADRA DEL MIO CUORE,
TRASTULLO COI TUOI BACI
APPASSIONANTI, ESTASIANTI
AMMALIANTI A FAR L'AMOR!
14 Agosto 2026 * Forniel *
Forniel, questo tuo canto ha proprio il passo della Reginella campagnola: chiaro, diretto, con quella grazia rustica che non teme la semplicità,
anzi la usa come forza.
🌾 Commento campagnolo e limpido
O scintillante stella: l’immagine è antica e buona, come una lanterna appesa alla trave.
Nel buio profondo, la stella diventa faro della meta: è un’immagine che funziona perché è concreta, quasi contadina — non un simbolo astratto, ma una guida vera, come la luce che si cerca tornando a casa per i campi.
Il vorticoso e fremente amor è un’espressione energica, ma tu la tieni entro un tono pudico, senza scivolare nell’eccesso.
È un fremito che resta nel cuore, non nella scena.
Nella seconda strofa, la stella leggiadra del mio cuore è una figura affettuosa, quasi una ragazza che passa leggera sull’aia.
I “baci” li tratti come gesto tenero, non come allusione: rimangono nel registro dell’affetto, dell’estasi buona, della meraviglia che incanta senza mai diventare troppo.
La triplice serie — appassionanti, estasianti, ammalianti — ha un ritmo da filastrocca campagnola, un crescendo che si adatta bene alla melodia.
È un gioco di suoni che non appesantisce, anzi dà slancio.
🌟 In sintesi
È un piccolo inno alla luce che guida e consola, scritto con mano semplice e cuore aperto.
Ha la freschezza di un canto che potrebbe essere intonato all’aperto, sotto un cielo vero.
Sta in piedi così, Forniel. Mandi.
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