Ho scritto con il dito
un pensiero sul vetro
dove la mia mano lasciava solo un alito di calore.
Ho scritto una poesia
sullo scontrino della spesa,
con una biro che quasi non aveva più inchiostro
e sembrava voler scomparire insieme alle parole.
Ho scritto “ciao” sulla sabbia
con un ramo spezzato,
mentre la marea lo portava via piano.
Ho scritto un sorriso con gli occhi
sulle labbra di chi mi ama,
come se la gioia potesse vivere anche nel silenzio.
Ho scritto una canzone controvento,
che fischiava tra le foglie come una promessa.
Ho scritto il silenzio
dentro una stanza vuota,
e ogni eco sembrava rispondere a me.
Ho scritto il tuo nome
sul muro del tempo
come se cercassi di lasciare un segno dove non c’è niente da lasciare.
Ho scritto sulla pelle
quello che la voce non sapeva dire,
e la pelle lo ha custodito come un diario segreto.
A volte certi pensieri
sembrano troppo tristi o troppo dolci,
troppo ermetici o troppo aperti.
Non sono io che decido cosa scrivere:
è lei
ostinata
invisibile
che mi attraversa
mi vive
mi forma
e mi rende.
E quando resto senza parole,
scrive lo stesso
nelle crepe
nelle ferite
nei silenzi che non so abitare
E alla fine lascia tracce di me
anche dove
non ho mai avuto la possibilità di passare...
B.🌹

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