domenica 29 marzo 2026

Scrivere senza scegliere




Ho scritto con il dito

un pensiero sul vetro

dove la mia mano lasciava solo un alito di calore.

Ho scritto una poesia

sullo scontrino della spesa,

con una biro che quasi non aveva più inchiostro

e sembrava voler scomparire insieme alle parole.

Ho scritto “ciao” sulla sabbia

con un ramo spezzato,

mentre la marea lo portava via piano.

Ho scritto un sorriso con gli occhi

sulle labbra di chi mi ama,

come se la gioia potesse vivere anche nel silenzio.

Ho scritto una canzone controvento,

che fischiava tra le foglie come una promessa.

Ho scritto il silenzio

dentro una stanza vuota,

e ogni eco sembrava rispondere a me.

Ho scritto il tuo nome

sul muro del tempo

come se cercassi di lasciare un segno dove non c’è niente da lasciare.

Ho scritto sulla pelle

quello che la voce non sapeva dire,

e la pelle lo ha custodito come un diario segreto.

A volte certi pensieri

sembrano troppo tristi o troppo dolci,

troppo ermetici o troppo aperti.

Non sono io che decido cosa scrivere:

è lei 

ostinata

invisibile 

che mi attraversa

mi vive

mi forma

e mi rende.

E quando resto senza parole,

scrive lo stesso

nelle crepe

nelle ferite

nei silenzi che non so abitare

E alla fine lascia tracce di me

anche dove

non ho mai avuto la possibilità di passare...

B.🌹


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