Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta. Le parole, per me, non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa. Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima, dove i versi possono camminare leggeri e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce. Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza. Writing is my way of touching the world with gentleness.
giovedì 2 agosto 2018
lunedì 30 luglio 2018
Quel che rimane
Quel che rimane dopo la pioggia,
un incanto di lucidi colori...
Quel che rimane di un giorno in festa,
la gioia delle persone...
Quel che rimane d’un pasto abbondante ,
le briciole sulla tovaglia...
Quel che rimane di un dolore,
la forza interiore...
Quel che rimane d’un fiore,
il suo inpalpabile odore...
Quel che rimane negli occhi d’una persona,
l’impronta del suo amore...
Quel che rimane della notte,
il riflesso delle stelle...
Quel che rimane di noi
l’eco di un sogno.
Brunetta Sacchet🌹
sabato 28 luglio 2018
Certi sguardi
Ci sono sguardi
freddi come ombre,
quando si posano sui passi della gente
causano cadute dolorose
Certi sguardi invece
sono come raggi di sole,
portano gioia e sorrisi al cuore
di questi vorrei essere pure io l'autore.
Gli sguardi dei fanciulli
sono vivaci è leggeri
volano sul dorso degli aquiloni,
Poi,
atterano tra la braccia delle mamme
Altri sguardi sono spenti
come di chi non ha più nulla da guardare,
perché la vita non la vuole più indovinare.
Tra le scure lenti degli occhiali
molti sguardi non ho potuto interpretare,
Vorrei a tutti regalare una notizia che faccia ben sperare,
Mentre vado e penso, un saluto sento,
sono gli sposini, quelli che ieri han salito l’altare,
ed un dolce confetto ora,
mi invitano ad assaggiare...
Brunetta Sacchet🌹
freddi come ombre,
quando si posano sui passi della gente
causano cadute dolorose
Certi sguardi invece
sono come raggi di sole,
portano gioia e sorrisi al cuore
di questi vorrei essere pure io l'autore.
Gli sguardi dei fanciulli
sono vivaci è leggeri
volano sul dorso degli aquiloni,
Poi,
atterano tra la braccia delle mamme
Altri sguardi sono spenti
come di chi non ha più nulla da guardare,
perché la vita non la vuole più indovinare.
Tra le scure lenti degli occhiali
molti sguardi non ho potuto interpretare,
Vorrei a tutti regalare una notizia che faccia ben sperare,
Mentre vado e penso, un saluto sento,
sono gli sposini, quelli che ieri han salito l’altare,
ed un dolce confetto ora,
mi invitano ad assaggiare...
Brunetta Sacchet🌹
domenica 15 luglio 2018
giovedì 12 luglio 2018
Un libro aperto
Perchè tu puoi essere anche un libro aperto,
ma se capiti in mano ad analfabeti non c’è speranza!
ma se capiti in mano ad analfabeti non c’è speranza!
domenica 8 luglio 2018
Attesa
Niente è più bello che le carezze
sfiorate dal vento
sul nudo ventre d’attesa
come baci rubati a una vergine
come sussultare di segreti
come le parole d’amore
liberate dal morso del ricordi
Vittoria Dragone
sfiorate dal vento
sul nudo ventre d’attesa
come baci rubati a una vergine
come sussultare di segreti
come le parole d’amore
liberate dal morso del ricordi
Vittoria Dragone
domenica 24 giugno 2018
Principessa dell'est
quel piccolo spazio che regna
tra mente e cuore;
se mi rubi
quel battito d'ali
che sorregge i miei sogni;
se con la vile parola inquini il respiro dei miei versi,
se credi che non sarò più io,
orsù, stai errando,
Brunetta Sacchet🌹
lunedì 18 giugno 2018
Aedo
È simile ad un veggente,
ma non fruisce di sfere magiche,
non è soggetto a miraggi
e strane pozioni non sa fare;
detiene solo due piccole antenne
ai lati della fronte, non visibili,
non disturbano nessuno e per virtù
catturano tutte le onde dei pensieri della gente.
Canalizza in profondità l’energia radiante
e con dedizione e stoicismo elimina ogni interferenza.
Tra una silente analisi della mente ed il brusio del cuore
ti rivelerà con pudica onestà il sogno promotore,
sarà il cantore dell’epico carma,
il silenzio sulle ali del vento respiro troverà
si, aedo certo lo sa,
per te sola la cetra ancora accorderà.
Brunetta Sacchet🌹
ma non fruisce di sfere magiche,
non è soggetto a miraggi
e strane pozioni non sa fare;
detiene solo due piccole antenne
ai lati della fronte, non visibili,
non disturbano nessuno e per virtù
catturano tutte le onde dei pensieri della gente.
Canalizza in profondità l’energia radiante
e con dedizione e stoicismo elimina ogni interferenza.
Tra una silente analisi della mente ed il brusio del cuore
ti rivelerà con pudica onestà il sogno promotore,
sarà il cantore dell’epico carma,
il silenzio sulle ali del vento respiro troverà
si, aedo certo lo sa,
per te sola la cetra ancora accorderà.
Brunetta Sacchet🌹
martedì 12 giugno 2018
Il sogno di un balbuziente
Solo per un attimo
gradire,
senza implorare;
solo desiderare di...
non restare in silenzio.
Chiederei troppo se le
mie parole pretendessero
di volare.
Lo sai, le mie non sono
capaci di farlo,
non hanno la padronanza delle ali.
Sono solo parole che
hanno voglia di compiacersi;
reclamando la loro fiducia.
Così, le convincerei,
ad uscire...
ad alta voce, senza precipitare,
volteggiare in assenza di paura,
spoglie da ogni timidezza,
fornite di san coraggio.
Adesso, indicami,
da dove...
compaiono le emozioni,
si mostrano vivendo;
mi commuovo sentirle pronunciare;
le accorderei
con l’impulso del mio cuore.
È solo un sogno di un balbuziente
che non si da pace,
vive nel tormento,
cerca di capire il perchè di questa cosa,
le mie parole non sono
così diverse dalle altre.
Non vorrei... che si mostrino,
derise;
impedite;
legate;
soffocate e umiliate;
dalla voce di questo mondo.
Il mio dispiacere tiene
il peso di parole non dette,
gradirei tanto saperle scandire...
Ispirato dal cielo che stò osservando,
ci terrei molto, vederle volteggiare,
libere e felici nell’azzurro più profondo.
Antonio Castellaneta
gradire,
senza implorare;
solo desiderare di...
non restare in silenzio.
Chiederei troppo se le
mie parole pretendessero
di volare.
Lo sai, le mie non sono
capaci di farlo,
non hanno la padronanza delle ali.
Sono solo parole che
hanno voglia di compiacersi;
reclamando la loro fiducia.
Così, le convincerei,
ad uscire...
ad alta voce, senza precipitare,
volteggiare in assenza di paura,
spoglie da ogni timidezza,
fornite di san coraggio.
Adesso, indicami,
da dove...
compaiono le emozioni,
si mostrano vivendo;
mi commuovo sentirle pronunciare;
le accorderei
con l’impulso del mio cuore.
È solo un sogno di un balbuziente
che non si da pace,
vive nel tormento,
cerca di capire il perchè di questa cosa,
le mie parole non sono
così diverse dalle altre.
Non vorrei... che si mostrino,
derise;
impedite;
legate;
soffocate e umiliate;
dalla voce di questo mondo.
Il mio dispiacere tiene
il peso di parole non dette,
gradirei tanto saperle scandire...
Ispirato dal cielo che stò osservando,
ci terrei molto, vederle volteggiare,
libere e felici nell’azzurro più profondo.
Antonio Castellaneta
giovedì 7 giugno 2018
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