Già dal titolo il tema può sembrare spinoso.
Eppure, se lo si affronta nel suo concreto naturale, l’enfasi tumultuosa che spesso lo circonda lascia spazio a una serenità più adeguata all’argomento.
Una prima distinzione utile potrebbe essere questa:
uguali nei diritti e nei doveri; diversi nei ruoli.
Sui diritti e sui doveri, infatti, sembra esistere un accordo quasi unanime.
È sui ruoli che l’ago della bilancia continua a oscillare.
Molti riconoscono differenze legate alla struttura fisica e biologica: l’uomo produce lo sperma, la donna le cellule uovo, e da questa complementarità nasce la vita.
Le differenze non si esauriscono qui, ma questa appare la più evidente e significativa.
Per questo sembra difficile immaginare una completa sovrapponibilità tra maschile e femminile nel modo di vivere e di agire.
La tecnologia, che ormai entra in ogni ambito dell’esistenza, forse un giorno riuscirà perfino a invertire alcuni ruoli.
Mai dire mai. Per ora, non resta che osservare, riflettere e attendere ciò che il tempo porterà.
25 febbraio 2026 * Forniel *
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