Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta.
Le parole, per me, non sono mai solo suono:
sono respiri, gesti, memorie che cercano casa.
Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima,
dove i versi possono camminare leggeri
e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce.
Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza.
Writing is my way of touching the world with gentleness.
Brunetta affida al violino una funzione sacrale: non strumento, ma ponte, fragile e luminoso, su cui passa l’arcobaleno, cioè la memoria, la promessa, il non‑detto. E ciò che raggiunge, alla fine, è la nostalgia: non dolore, ma carezza.
È una poesia che trasforma il suono in gesto, e il gesto in luce.
RispondiEliminaBrunetta affida al violino una funzione sacrale: non strumento, ma ponte, fragile e luminoso, su cui passa l’arcobaleno, cioè la memoria, la promessa, il non‑detto. E ciò che raggiunge, alla fine, è la nostalgia: non dolore, ma carezza.
È una poesia che trasforma il suono in gesto, e il gesto in luce.
Mandi Petra.
🌹🌹🌹 grazie infinite.
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