venerdì 12 giugno 2026

Trascende danzando





Cattedrale sonora 

raccogli

suoni di note stanche

mani oranti

Trascende il cuore...

B.🌹


1 commento:

  1. Trascende danzando è un verso breve, ma ha la forza di un varco: due parole che, accostate, aprono un movimento interiore preciso e luminoso. Il contesto in cui Brunetta poni una cattedrale sonora, che raccoglie note stanche e mani oranti .

    Amplificare il gesto del verbo: non è un trascendere astratto, ma un elevarsi che nasce dalla fatica, dalla preghiera, dal suono che si consuma.

    La danza, qui, non è ornamento: è un modo di sciogliere il peso, di trasformare ciò che è stanco in ciò che vibra. E il trascendere non è fuga: è un elevarsi che non rinnega la terra, ma la porta con sé, come fanno le mani oranti che salgono senza abbandonare ciò che toccano.

    In due parole, Brunetta dici che la vera ascesa non è rigida, ma mobile; non è severa, ma ritmica; non è solitaria, ma abitata dal respiro del mondo. È un trascendere che non si impone, ma si lascia accadere: un passo dopo l’altro, come in una danza che conosce il dolore e lo trasfigura.

    Se dovessi dare una sola parola a questo verso, la chiamerei: Sublimante.



    Mandi Petra

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