domenica 13 ottobre 2013

…c’è come una desinenza concorde…

Assaggia dalle mie dita un pò di quest'acqua
di questa che ha ancora sapore di nuvola
che tornerà nuvola
c’è come una desinenza concorde
un muto cospirare di cerchi
in questo alfabeto
e cosí anche tu tornerai
come passi adesso che passo
senza toccarti
è la medesima semplicità del sasso
pronta a risolversi in polvere
                   è la medesima semplicità del silenzio
il silenzio, soltanto, perfetto

                                                                                                              Pierluigi Cappello.

mercoledì 9 ottobre 2013

IL GATTO E IL TOPO (Everybody loves somebody)





Tutto per giocare, tutto per ingolosir; ogni gesto fatto sempre con rapidità.
Ammaliar il topolino: arte nel lavor! Con paziente calma aspetta di vederlo uscir,
l'acquolina già la sente in bocca, l'attenzione cresce ancor di più
quando finalmente il topo dal buco uscì. Con rapidità il gatto cambia
posizione per una maggior sicurezza di assalto,
per far un boccon. Povero il topolino stretto or squittisce per il mal che ha.
E lamentandosi invoca, la pietà di grazia questa volta sol.
Ascoltando questo supplichevol affannoso strazio di dolor,
miagolò il gatto per dir: Del caso parliam!



Con coraggio ammirevole e convinzion di poter fermar l'atroce fine dei suoi dì,
ci pensò, escogitò il metodo da usar: applicar la strategia stessa che subì!
Voce tremolante e cordiale, iniziò pregandolo così:
Anche io ho le zampe per scappar da te. Anche le orecchie per sentire,
respirare il nasetto ho, come tu con la tua lingua puoi bene tastar.
Grande differenza sol c'è che tu sei più grande, e lo sai, di me!
Per questo mi vuoi per boccone e mangiarmi senza più giocar con me!
Che bravura vincer per la forza! La pietosa arringa intenerì.
Miagolò il gatto per dir: Sì! Ci penserò!



E, pensando e ripensando, per il ben d'ognun sprigionò il topolino per ben riposar.
“L'appetito lusinghiero di un pasto far.” “Le ragioni presentate vere pure son.”
“Con un debole usar la forza, senza merito il vincitor.”
Riflettendo sul quesito, decise l'amor! E felice per la scelta fatta
con le fusa dona il giullar: Com'è bello aver amici per assiem giocar:
“Scappa che ti prendo, topo!” “L'uscio della tana non ci puoi passar!”
“Attenderò che tu risbuchi!” “Senza cibo da mangiar non lo potrai!”
Dondolandosi con questi giochi, l'amicizia si consolidò
ed assieme dissero: Pace. Pace a Te!

7 ottobre 2013

Musica di K.Lane – Testo e canto di PDF

sabato 5 ottobre 2013

Scomparire in un'abbraccio.


Girare le lancette del tempo
nel ritroso procedere dell'evo,
cicli di primavera, unica stabile stagione.
Scomparire in un'abbraccio...il primo!
Sentire il battito del Tuo cuore,
che si effonde nel ventre generoso ,
lì, tra i tuoi  materni desideri
io sbocciai alla Vita.

       Brunetta 6 ottobre 2013

mercoledì 2 ottobre 2013

Musa


Dalla vivace Spagna mi ha raggiunto un radioso sorriso di donna.
Nei suoi occhi ho visto fiorire un prato, steso sui lidi del mare: profumo d'estate!
Musa degli artisti, pittrice di bellezze,
icona riflessa tra gli sguardi incantati.
Preda astratta: visione o miraggio?
Dilemma in chi ti brama...
donna fatale, mistica e terrena visione.
Un romantico ammiratore hai qui lasciato a sospirare...
Rose rosse ti vuole donare, quando sarai pronta a tornare...
                   ( Brunetta 2 ottobre2013

     




sabato 28 settembre 2013

Un ciclamino di montagna



Timidamente manifestò l'evento
il fruscio s'udì dell'alito del vento.
Curiosità, stupore e meraviglia tanta,
il Ciclamino di Montagna, or incanta!

Stupendo fiore, dall'elegante colore,
dal soave profumo, in tutte le ore.
Felice natale lo diede la natura,
come dialogo per ogni creatura.

Costantemente e ben protetto,
con soffice grazia da merletto.
Diffonde un'allegria estasiante,
agli occhi attratti, in ogni istante.

Nell'autunno di ogni anno fiorisce,
gelosamente nell'inverno si affievolisce.
Con la primavera si risveglia,
per nell'estate riposarsi col dormiveglia.

Simbolo di un nobile sentimento:
L'A m i c i z i a con gradimento.
Protocellula, del familiare amore
alle persone dal buon cuore.

Il nome, esprime anche il suo “colore”,
e non scordarsi pure del suo “odore.”
Fusione che adorna il cammino
della lieta vita del Ciclamino.
    Autore:   P.D.F.

mercoledì 18 settembre 2013

Alcune volte

Ci sono momenti in cui lo sguardo dell'anima è chiaro, ampio, immenso...
Alcune volte le idee si liberano e sgomitolano le ispirazioni.
Allineare le parole su un foglio, emozioni, riflessioni: poesie!
Anche gli spazi dello spirito liberamente si stendono su tele,
in meravigliose immagini,
gioco di contrasti tra parole e colori....
           Brunetta 18 settembre 2013


martedì 10 settembre 2013

Con l'Anima in mano

Te ne stavi li,
nel tuo letto d'ospedale con l'Anima in mano....
Aspettavi....le ore, i minuti,
Aspettavi....il giorno e poi la notte,
Aspettavi....la speranza;
invece è arrivata Lei: la Signora!

TU, con l'Anima in mano,
senza alternativa, nel labirinto come un cieco, l'hai seguita...
La radice del  tuo essere una delicata gradazione ora è!
Aspettavi...ora lo sai,
di essere la leggerezza di una sfumatura per brillare  nella chiara e pura Luce.
     ( Con affetto a Roberto, mandi  Brunetta, 9 settembre 2013)


domenica 18 agosto 2013

I L S O G N O ( Amapola)


Il Sogno avviene nel dormir e riposar!

Il sogno è fantasioso per la varietà
delle strabilianti apparizioni
e pur rammentate con grand' emozion!
Rit.
Vieni sogno,
trastullaci nel sonno
offrendoci un mondo or inedito.
Sarà questo che sdrammatizzerà
le preoccupanti nostre ansie vere.
Caro sogno,
son misteriosi i tuoi messaggi
che ci fan riflettere:
chi l'autor è? Questo perchè ?
Viene svolto senza esser chiesto!
Il sogno s'è bello vien gradito come ver!
Il sogno non è identico a quelli già
apparsi in precedenti notti,
crescendo, così, l'ammaliante stupor!
Rit.
Vieni sogno, ecc...
16 agosto 2013
Musica di J.R.Lacalle Testo e cato di PDF






giovedì 15 agosto 2013

Ai piedi dell'altare

Se dovessi cadere dal "ramo"
come una foglia appassita
oh, Misericordiosa  Madre,
manda il più piccolo Angelo e lascia che mi raccolga. 
Lascia che io stia  nascosta tra i Tuoi freschi fiori ai piedi dell'altare 
Lascia che il Tuo sguardo accenda  la speranza che nulla è                                                         invano al Tuo Amore.
Brunetta 15.08.2013

mercoledì 14 agosto 2013

....la mia canzone...

                            beati quei cuori che possono sedersi ad ascoltare un’emozione

sarebbe per Te la mia canzone..

beate quelle anime che possono dormire sognando di volare

sarebbe per Te la mia canzone… speciale…

beate quelle bocche  che sono piene di baci e quegli sguardi audaci

beate quelle parole piene d’amore che fanno ancora così stupore

                     beate quelle mani che ti possono accarezzare mentre io non ti possono nemmeno sfiorare

e che mentre ti sto scrivendo questo versi……    penso

che  se per caso fossi ancora capace di cantare

è una canzone così ........che Ti vorrei dedicare