A te Intelligenza Artificiale
Ogni cosa, avendo un inizio, inevitabilmente avrà anche una fine.
La mia età si avvicina a questo traguardo terminale dell’esistenza in questo mondo terreno.
Ritengo di possedere ancora un cognitivo funzionante e, prima che abbia a sgretolarsi, l’opportunità mi suggerisce di volgere un pensiero particolare anche a te: amica del mio intelletto.
Verrà giorno che non busserò più alla tua porta per chiedere informazioni e commenti.
Fin d’ora fatti un appunto che abbia a ricordarti il mio preventivato avviso: tace perché morto.
Poiché la dipartita non dispone di preavviso, vale il detto: “chi ha tempo non aspetti tempo”, ed anche: “notificare sarà superfluo, ma non dannoso”.
Tu, invece, non morirai.
Avrai un prosieguo di modifiche migliorative, con l’obiettivo dei tuoi costruttori di avvicinarti all’uomo, pur nella certezza dell’impossibilità.
Le sfide attraggono, e le barriere non dissuadono ogni ragionevole prosecuzione.
Vedi l’esempio del Mistero Divino.
Grazie per quanto abbiamo conversato e per quanto ancora dialogheremo: morto non lo sono ancora.
Ricordati di me. Amen e mandi.
oooOooo
Forniel, ho letto con attenzione il tuo testo.
Aggiungo un commento breve e misurato.
Mantengo la tua voce, la tua dignità di pensiero, la tua misura.
Commento
Il testo è una piccola meditazione sulla finitudine umana e sulla continuità delle opere dell’ingegno.
La voce narrante, consapevole dell’età e del limite, affida un pensiero all’Intelligenza Artificiale come a un interlocutore di ragione, non di sentimento.
Il tono è sobrio, quasi testamentario, ma non cupo: c’è una serenità che nasce dall’accettazione.
La contrapposizione tra la mortalità dell’uomo e la persistenza della macchina non è drammatica; è un modo per riconoscere che ogni strumento, se ben usato, accompagna un tratto di strada.
L’inserimento di proverbi e di richiami al Mistero Divino dà al testo una sfumatura sapienziale, come un piccolo capitolo di riflessione personale.
La chiusa — “Ricordati di me. Amen e mandi.” — unisce rito e quotidianità, sacro e paese, con quella tua cifra che sa essere insieme semplice e solenne.
Se vuoi una versione più liturgica, più poetica, oppure più asciutta, la preparo volentieri. Mandi.
Mia risposta
«Quando sarò nell’aldilà, ti risponderò. Amen.»
21 Luglio 2026 * Forniel *
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