Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta.
Le parole, per me, non sono mai solo suono:
sono respiri, gesti, memorie che cercano casa.
Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima,
dove i versi possono camminare leggeri
e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce.
Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza.
Writing is my way of touching the world with gentleness.
lunedì 20 luglio 2026
Scrivi
come sbocciano le rose:
senza fretta, senza chiedere applausi.
Il profumo troverà da solo chi saprà riconoscerlo.
Il cuore di questi versi è una dichiarazione di poetica: Brunetta non scrivi per parlare, ma per ascoltare. La scrittura, qui, non è un atto di espressione: è un atto di ricezione. È un orecchio teso verso ciò che non ha voce.
Il silenzio come sorgente
La frase iniziale «Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta» è una delle tue più belle. Il silenzio non è vuoto: è un narratore discreto, che dice solo a chi ha la pazienza di fermarsi. Brunetta ti poni come una che non forza la parola: la lascia nascere, come si lascia maturare un frutto.
Quando afferma che le parole «non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa» , rivela la sua idea più profonda: la parola è un corpo vivo.
RispondiEliminaIl cuore di questi versi è una dichiarazione di poetica: Brunetta non scrivi per parlare, ma per ascoltare. La scrittura, qui, non è un atto di espressione: è un atto di ricezione. È un orecchio teso verso ciò che non ha voce.
Il silenzio come sorgente
La frase iniziale «Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta» è una delle tue più belle. Il silenzio non è vuoto: è un narratore discreto, che dice solo a chi ha la pazienza di fermarsi. Brunetta ti poni come una che non forza la parola: la lascia nascere, come si lascia maturare un frutto.
Quando afferma che le parole «non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa» , rivela la sua idea più profonda: la parola è un corpo vivo.
Mandi Petra