lunedì 20 aprile 2026

Fuoco e Aria

 



Il flauto piange

perché ricorda la canna.

Ricorda il posto

da cui è stato tagliato.

Quel pianto è musica.

Quel pianto è quello

per cui la gente

compra il biglietto per sentire.


Anche tu 

sei stata tagliata da qualcosa.

Da qualcuno.

Da un posto.

Da una versione di te stessa

che non esiste più

e che ami ancora

con una fedeltà che fa male

e che è la cosa più bella

che possiedi.


Quel taglio è dove entra l'aria.

Quel taglio è dove nasce il suono.

Quel taglio è dove bruci.


Bruci perché sei stata

abbastanza vicina alla fonte

da portarne il calore dentro.

Bruci perché appartieni

ancora a quello

da cui sei stata separata.


Il flauto lo sa.

Il flauto piange 

e fa ballare gli altri.

Anche questo è amore.

Anche questo è abbastanza.


#andreacacciavillani

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