martedì 28 aprile 2026

Piano




La bambina di ieri canta piano  

rincorre il giorno  

abbraccia il vento  

profumata di sole e di giorni semplici.  


Intorno a lei, la vita respira quieta,  

l’altalena sogna tra l'erba,  

il pollaio sussurra al mattino.  


Nel bosco, passi leggeri:  

cervi e silenzi si sfiorano piano  

senza paura.  


Imparavo la felicità  

senza nemmeno darle un nome.

B.🌹

1 commento:



  1. In “Piano”, Brunetta non descrivi l’infanzia:

    la custodisci.

    La tratti come un animale selvatico: ti avvicini senza rumore,

    la osservi senza afferrarla,

    la lasci vivere.

    E così la poesia diventa un piccolo sacramento laico:

    un invito a tornare a quel modo di stare al mondo che non spinge, non corre, non teme.

    Un modo che non si è perso:

    si è solo fatto silenzioso, come il ruscello dopo il temporale.



    La parola che ti attribuisco:

    “Sorgiva.”

    Mandi Petra

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